Nel silenzio del vespro, il vento effonde un sospiro e scosta gli steli dell'aster e del croco, quasi a voler rivelare un segreto. Un'ombra, impalpabile come un velo, si distende sulla parietaria e sulla malva. E il crepuscolo, come un alchimista, sparge la sua polvere d'oro e di porpora sul cariceto e le altre specie che vivono nell'acqua, una polvere che è anche lacrima, che ha la forza della malinconia e riporta i ricordi, strappandoli al buio per ridare loro vita.












