RIP Philippe Berson
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RIP Philippe Berson
Loved his art
Helmut Lang Spr/Sum 1993 - Philippe Berson by Elfie Semotan
Tribute art to Philippe Berson
HELMUT LANG | AD | PHILIPPE BERSON | PHOTOGRAPHY ELFIE SAMOTAN | THE FACE N0 53 | FEBRUARY 1993
Scopro che l’assenza ha una consistenza. Forse quella delle acque scure di un fiume, sembra petrolio, a ogni modo un liquido vischioso che sporca, nel quale ci si dibatte, si annega. Oppure uno spessore, quello della notte, uno spazio indefinito, senza punti di riferimento, dove si può andare a sbattere, dove si cerca una luce, un bagliore, qualcosa a cui aggrapparsi, qualcosa che ci guidi. Ma 𝐥’𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 è 𝐢𝐧𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨, quel silenzio avvolgente, che preme sulle spalle, nel quale sussultiamo non appena sentiamo un rumore inatteso, non identificabile, o il rumore dell’esterno.
In fondo, l'amore è stato possibile solo perché mi ha visto non com'ero, ma come sarei diventato.
Penso: in fondo, che cosa c'è di nuovo? Non passiamo già la maggior parte del tempo a evitarci? A mancarci (E sorrido per il doppio senso di questo verbo, un sorriso sgraziato, chiaramente, e anche tragico.) A notte fonda vengo colto dalla voglia di baciarlo, di fendere la fola e andare a baciarlo. L'eccesso di alcol mi ha tolto tutte le inibizioni. Tutte, tranne questa. Perfino nell'abbandono, nella liquefazione di sé, gli rimango obbediente. E sono bloccato dall'entità del rischio che correrei. Un rischio mortale.
Non mentirmi