Peurbleu
Alle Carrozzerie n.o.t , un weekend cromatico e irriverente grazie alla versatilissima Chiara Taviani (C&C Company) con il suo Peurbleu, simpatico gioco di parole in bilico tra il timore e lo stupore. (more…)
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Alle Carrozzerie n.o.t , un weekend cromatico e irriverente grazie alla versatilissima Chiara Taviani (C&C Company) con il suo Peurbleu, simpatico gioco di parole in bilico tra il timore e lo stupore. (more…)
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Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #AliceLaGrammaticaDelleNuvole, #CompagniaZerogrammi, #PimOff, #PoesiaVisiva, #RaccontoDanzato, #RicercaDIdentità
Nuovo Post pubblicato su http://www.milanopost.info/2014/11/28/al-pimoff-alice-la-grammatica-delle-nuvole-un-racconto-danzato/
Al PimOff "ALICE. La grammatica delle nuvole", un racconto danzato
Milano 28 Novembre - Torna al PimOff la Compagnia torinese Zerogrammi con Alice. La grammatica delle nuvole, in prima milanese un racconto danzato firmato da Stefano Mazzotta e ispirato al personaggio della piccola Alice di L. Carroll.
Una “poesia visiva” fatta di parole ed immagini in azione in una scenografia trasognata e che condurrà lo spettatore nei luoghi di una psichedelica avventura interiore che è ricerca e ridefinizione dell’identità.
La grammatica delle nuvole è il sistema di regole che disciplinano la capacità di sognare. A esso potremo affidarci quando ci sembrerà che non esistano più luoghi sconosciuti da visitare, più nessun bosco da esplorare né mari da solcare sperando di imbattersi in isole misteriose. Potremo perderci tra le sue pagine se avremo l’impressione di non corrisponderci più e che un imminente sentimento di uniformità si stia prendendo gioco delle nostre differenze. Allora potremo chiamarci “Alice”, custodi di un paese chiamato delle meraviglie, lievi e traboccanti di domande curiose, in caduta libera verso un ignoto misterioso che promette avventure. Alice. La Grammatica delle nuvole racconta una caduta all’indietro. E un paese delle meraviglie che tutti ci attende, sospeso nell’alba di un autunno dolcissimo e perenne. Vi abitano personaggi improbabili e strampalati, che raccontano un carosello di evocazioni e memorie di un tempo lontano condiviso con Alice, della quale ora resta in scena solo l’eco di una voce nascosta. È dunque la dolcezza del ricordo a regnare in questo nostalgico giardino d’autunno dov’è sempre possibile prendere un thè, dove è lecito essere grandi o piccoli all’occorrenza. Dove, se solo volessimo dare loro un nome e chiamarle a noi, potrebbero schiudersi, davanti ai nostri occhi, infinite lievi meraviglie, celate tra le cose più piccole e insignificanti.
Domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre - ore 20,30
Milano Post
Nuovo Post pubblicato su Milano Post Quotidiano ONLINE di Informazione e Cultura #FrancescoCilea, #GiacomoAgosti, #Lirica, #LArlesiana, #PimOff
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" L'Arlesiana " al PimOff apre i nuovi appuntamenti domenicali con la lirica
Milano 22 Novembre - Sarà L’Arlesiana ad aprire il nuovo appuntamento domenicale che il PimOff Spazio Scenico dedica alla lirica con l’intenzione di condividere e mescolare generi artistici e pubblico, celebrando l’opera classica con modalità inconsuete e in luoghi solitamente destinati alle arti contemporanee, per uscire dalle “cattedrali” e far scoprire al pubblico quanto la lirica parli al cuore.
Ad aprire questo inedito ciclo sarà uno spettacolo a quattro voci e un attore per riscoprire, con la regia di Giacomo Agosti, l'opera di Francesco Cilea, rappresentata per la prima volta al Teatro Lirico di Milano nel novembre del 1897 con un giovanissimo Enrico Caruso, 24enne agli esordi, e poi rimaneggiata nel 1940, per il debutto a Piacenza con la partitura che oggi è utilizzata.
Giacomo Agosti riprende l’opera di Cilea, su libretto di Leopoldo Marenco, tratta dall’omonimo dramma di Alphonse Daudet, per soffermarsi sulla femminilità evanescente in contrapposizione al ruolo della madre, combattiva e assolutamente viva. Un lavoro che parla di difficoltà, dell’opera impossibile di due figli per una madre e per una donna che non c’è.
Un’opera mentale, invisibile dal repertorio eppure bellissima.
I pomeriggi domenicali dedicati alla musica continueranno domenica 15 febbraio, alle ore 18, con La serva padrona un celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi, messo in scena da Opera17, gruppo che si propone di “ridurre l’opera ai minimi termini” per poterla traghettare fuori dagli spazi consueti, per concludersi con il musical La canzone di Magnolia, tratto da Show Boat di Jerome Kern, regia di Giacomo Agosti, che mette in scena la paura dei bianchi di mescolarsi al sangue dei neri.
Note all’Arlesiana
La Lirica è espressione del cuore: quasi offerta votiva, come se fosse su un altare.
Di questa messinscena dorata, l’Arlesiana è un gruppo plastico che si è creato anni fa nella mia mente.
Creazione mentale perché l’Arlesiana, questa donna di Arles, in realtà nell’opera non si vede mai. Una madre combatte l’amore del figlio primogenito per questa donna che è troppo bella per esistere. Al posto dell’Arlesiana gli propone una fidanzata colorata, una ragazza che c’è, che si vede in scena. Federico, il figlio, la accetta ma non dura perché è perseguitato dal ricordo. A questo triangolo (o quadrato impossibile) fa riferimento un altro terzetto.
Dal mondo invisibile arriva un uomo che racconta la sua verità sull’Arlesiana.
Nella famiglia la funzione del padre, probabilmente morto da tempo, è raccolta da un pastore, una specie di capofamiglia sostitutivo."Infine, al cuore della famiglia, c’è un figlio minore considerato scemo.
Sulla base di un racconto di Alphonse Daudet, scabro, è stata scritta un’opera cantata che considero tra le più belle e invisibili di tutto il repertorio.
Tanti anni fa (25) feci ascoltare la registrazione su vinile a Gianandrea Gavazzeni.
Sapevo che l’aveva diretta al Regio di Parma prima della seconda guerra mondiale e mi chiedevo cosa mi avrebbe raccontato.
Disse che non ricordava assolutamente nulla. L’Arlesiana era sparita anche da lui, come un uccello misterioso e senza nido.
Solo un suono gli era rimasto in mente: le parole di scusa che gli aveva rivolto il maestro del coro per un rumore fuori scena. (Giacomo Agosti)
L’Arlesiana di Francesco Cilea - Domenica 23 novembre - ore 18 -
PimOff, via Selvanesco 75, Milano
regia di Giacomo Agosti
al pianoforte Emanuele De Filippis, con Moonjin Kim, Andrea Tabili, Jihan Shin, Maria Francesca Mazzara, Giovanni Tiralongo e Gabriele Umidon
Milano Post
Stagione 2014-2015 – Pim Off
Stagione 2014-2015 – Pim Off
Mercoledì 1 ottobre si è svolta nella sede di via Selvanesco la conferenza stampa di apertura della Stagione 2014-2015 del Teatro Pim Off. (more…)
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Barbara Toma / PimOff
Interview