Tra cuore e cervello
Scrivo e cancello alla ricerca di una poesia perfetta,
che riesca a esprimere quello che ho in testa.
Scrivo e cancello sperando di mettere d’accordo cuore e cervello,
ma troppi sono stati i tentativi senza successo.
Quando penso a noi mi vengono in mente due ballerini:
da fuori non capisci molto, ma loro ballando si sentono vivi.
Guardandoli bene li vedi sincronizzati, eseguono gli stessi passi,
e noi un po’ come loro cerchiamo di non commettere passi falsi.
Continuiamo a perderci, per poi ritrovarci,
nonostante il tempo continua a cambiarci.
E guardaci, siamo ancora ferme allo stesso punto,
come se non ci importasse delle esperienze che abbiamo avuto.
Nemmeno quando sono ubriaca vai via dalla mia testa,
mi chiedo ancora perché con te riesco ad essere finalmente me stessa.
Quella sera, come ogni sera, sei stata il pensiero che ancora mi tormenta.
Non ho solo la mente, ma anche il cuore in mezzo ad una tempesta.












