“Potevamo” - Silent Bob feat. Emis Killa
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“Potevamo” - Silent Bob feat. Emis Killa
Potevamo fare venti figli. Dieci biondi e nove mori. Uno uguale a te. Forse anche un po’ a me. Potevamo fare venti cose belle. Dieci vacanze e nove giornate sulla luna. Un giorno con te. Insieme. Due colibrì attorno a un fiore. Venti giorni bellissimi. Dieci con la pioggia e nove con il sole. Uno insieme. Forse anche una vita. La nostra. Venti respiri leggeri. Dieci con il cuore, nove con la bocca. Uno insieme. Forse. Ma potevamo non conta niente. È matematico.
Gianluca Nadalini, da Ricomincio da uno
Forse io e te non potevamo essere niente, o forse potevamo essere tutto, ma il fatto è che nel mio cuore non c'è posto per nessun'altra, oltre a lei, lei...
Roberto Emanuelli
Potevamo essere noi stesse senza paura, dirci tutto sapendo che l'altra non avrebbe giudicato, sapendo che l'altra sarebbe stata lì e basta, con sincerità.
Francesca Lizzio
Pensa che schifo questa vita orrenda
Nasci dalla sborra e muori nella merda
Non chiedermi: "Stai bene?", sai che mentirei
E io l'ho visto con i miei occhi
Quanto 'sto mondo ti rende bastardo
Basta poco per uccidere un uomo
E basta altrettanto poco per cambiarlo
Di te, stronza, non m'importa più niente
Mi sto sparando per scordarti per sempre
Non sono quello che Cristo vorrebbe
Io mi sento a casa tra panche e panette
Delusione è
quando si hanno altre priorità pur essendo la priorità di qualcuno
l'ho scritto io. dovevo.
E continuava a fissarmi le labbra, appena gliele sfiorai qualche brivido mi percorse la schiena. Sapevo che non avrebbe ricambiato ma ci provai, appena gliele sfiorai, mi cinse i fianchi e iniziò a baciarmi. Sapevamo entrambi che era un errore, che dopo tutto sarebbe cambiato, che non saremmo stati più gli stessi, ma in quel momento mi sentivo bene e lo sentivo mio. Era tutto quello che volevo in quel momento, era il mio mondo che si stava fondendo con il suo, eravamo un piccolo noi che si sarebbe distrutto. Lo desideravo. Lo desidero mio. Mi venne da piangere, ma mi sentivo così felice. C'era della musica di sottofondo e quando mi baciò non ne feci caso. I rumori si appiattirono. Eravamo qualcosa di magnifico ma incompreso. Onestamente non so cosa eravamo, ma appena mi baciò capii che eravamo unici. Ma comunque sapevo che stavamo sbagliando. Non potevamo stare insieme, ma lo volevo mio. Almeno per una volta, dopo tanto tempo.