Facebook e Twitter sono ormai datati!
Nuovi social networks si affacciano sul panorama web. Avevamo già parlato di Unthink qui. Sempre più idee si trasformano in pagine dove la gente si incontra, conosce, scambia idee, opinioni, si pubblicizza. Chissà cosa si diranno gli ipocondriaci su Sickweather, o se tra gli amanti degli animali Ynetpet c'è qualche profilo canino.
Tra i social network più recenti e seguiti troviamo Luluvise, fondato da una donna per le donne. Alexandra Chong voleva condividere un aneddoto su San Valentino con le sue amiche senza dover ricorrere a mail, telefonate o post leggibili da tutti, ed ecco che una lampadina illumina la strada dei social media.
É dedicato ai nuovi talenti e vanta un management made in Italy, invece, Qooid, il social network degli artisti. Il nome è un latinismo (“quid”, che cosa) convertito in lingua Google, ma di “antico” non ha proprio nulla. La pagina ospita infatti i profili di astri nascenti della musica, della letteratura, o meglio, della parola, così come delle arti grafiche. Insomma, qualsiasi persona che voglia esprimere e condividere il proprio estro artistico, di qualsivoglia genere. Oltre ad essere terreno di scambio di opinioni esperte, è anche un utile trampolino di lancio per artisti emergenti, che possono sfruttare il network per ottenere ingaggi.
Un simile obiettivo sta dietro a LetsLunch, social network più concreto che virtuale, che mette in contatto professionisti di ogni ambito nella vita reale. È sufficiente iscriversi (anche tramite account già esistenti) per incontrare gente dal profilo compatibile al proprio in un pranzo di lavoro alquanto inusuale. Quasi un socia
l network di facciata, per un reale scambio di esperienze e bigliettini da visita.
Circoli virtuali sempre più specializzati dove il popolo del web può soddisfare ogni capriccio o bisogno ed esprimere interessi e passioni comuni.
P.







