Odio dirlo ma forse avevano ragione. Forse avevano ragione sul fatto che lo dovessi lasciare perdere. Forse avevano ragione sul fatto che non era la persona giusta per me. Con tutti i suoi drammi, i litigi e le paranoie che hanno perennemente riempito le nostre serate. Ma ero e sono tutt'ora troppo testarda per ammetterlo completamente a me stessa. Lui con i suoi continui sorrisi mi mandava completamente fuori di testa. Mi tormenta la notte, non faccio altro che guardare il cielo stellato e vederlo, in tutta la sua bellezza, la sua tranquilla, la sua vivacità. È sempre stato un ragazzo alquanto esuberante e forse è proprio per quel motivo sono cascata nella sua "trappola". Nacque tutto in un lontano capodanno di quale anno fa, sarà stata la prima volta che lo passavo ad una festa. Lui era lì, in giacca e cravatta, era da smorzare il fiato. Lo conoscevo già da un po' di tempo, visto che era conoscente del mio migliore amico ma lui non sapeva minimamente della mia esistenza. In realtà nessuno la conosceva. Sono sempre stata "l'intrusa" in mezzo a tanta gente. Era lì con la sua ragazza. Per carità, una bella figliola, ma mai quanto lui. Lei non era degna del ragazzo che portava appresso manco fosse un trofeo. Non capisco cosa ci trovava in lei. Talmente scialba, minimalista con accozzamenti orribili in fatto di abbigliamento. Ma nonostante la sua presenza, non mi tolse gli occhi di dosso neanche un'istante. Ero lusingata di ciò, non avrei mai creduto che sarei riuscita a catturare la sua attenzione. Parlammo, ci conoscemmo e non smettemmo mai di ridere. Non ho mai riso così tanto di gusto come in quella sera. Mi manca come sensazione. Ma ciò che mi manca di più è il suo sguardo perennemente puntato su di me. Non lo staccammo mai. Era come se l'avessimo fatto, ci saremo poi svegliati da un sogno talmente bello che ci avremmo maledetti per sempre. Quel ragazzo mi ha fatto perdere il controllo di me stessa. Mi ha fatto cambiare in una maniera tale che ogni tanto mi verrebbe da ringraziarlo. Quel ragazzo mi ha fatto aprire gli occhi su un'argomento che tutti noi pensiamo di capire appieno, ma che realmente non è mai così. Parlo dell'amore e di com'è affabile a volte. Di com'è scontato, inusuale e oserei dire scostumato. Ha aperto confini che non avrei mai immaginato di poterci arrivare. Come ho già detto devo molto a quel ragazzo, tante felicità e gioie, ma pure tanti dolori e rimpianti. Quel ragazzo ha fatto in modo che io provassi tutto ciò che si racconta nei libri senza che me ne accorgessi. Ci sono persone che dicono "Se potessi rifarlo, lo rifarei"... Io sinceramente non lo lascerei mai andar via. Non lo lascerei partire lontano da me. Non rimanderei mai via la mia fonte di felicità. Quel ragazzo mi ha amato e quanto mi manca.