...mi ricorda Chernobyl... avevo dieci anni e un fratellino in arrivo... forse si è consolidata allora la mia propensione alla chiusura, al raccoglimento, al mondo immaginario che piano piano ho coltivato dentro me in questi anni... troppi collegamenti mi vengono in mente... il 3x3 e il mio addestramento alla decontaminazione... Tombarêt e le vipere... gli stati d'animo e le competenze acquisite...
Per chi non ha una personalità propensa al raccoglimento, all'introspezione, all'ascesi, rimanere confinato a casa risulta una prigionia. In questi giorni, #iostoacasa potrebbe gettare maggiormente nell'angoscia e nello smarrimento esistenziale chi vive la casa solo come spogliatoio, dormitorio, mensa... Ho sempre provato curiosità per gli amici che si stupivano di come io riuscissi a starmene rintanata per giorni, settimane senza collegamenti con l'esterno. Credo che la differenza stia nella capacità di crearsi mondi interni, immaginari, alternativi, nei quali bazzicare... il piacere d stare con le proprie cose e spostarle, modificarle, assemblarle, distruggerle, ricrearle... penso si chiami Creatività.
Quindi, alla luce di queste riflessioni, se posso dare un micro suggerimento, un conforto anche se minuscolo, facciamo appello alla nostra Creatività, ci da risorse inimmaginabili! C aumenta le difese. Anche la Madonna cmq non è da buttare via (´♡‿♡`) ... ripenso a quelle immagini del parroco con l'Apecar e la statua della Madonna caricata dietro, in giro a dispensare Ave Maria 🙏🏻 ...struggente... grazie.