Mi ricordo quando
non riuscivo a dirti “ti amo”
e allora dicevo “ti voglio”,
“ho voglia di te”.
Che poi, più che voglia
era desiderio di fare,
nel senso di costruire
qualcosa insieme.
Volevo fare l’amore per la prima volta,
e lo avrei voluto con te,
Volevo sentirti mentre mi dicevi
che mi amavi tra un gemito e l’altro.
Avere i tuoi capelli tra le dita
e stringerti mentre ti sentivo solo mio.
Avevo bisogno di assaporare le tue labbra,
e sprofondare in un tuo abbraccio.
Avevo voglia di noi, di te
delle tue mani addosso,
della tua pelle contro la mia,
dei tuoi occhi dentro i miei.
Avevo voglia di guardarti ridere,
di vedere a che punto
la tua gelosia potesse arrivare,
volevo litigare e fare pace.
Volevo che mi prendessi la mano,
che mi baciassi la fronte
e che mi facessi sentire al sicuro.
Morivo dalla voglia di te,
di averti, di fare l’amore fino a sfinirci.
Volevo essere tua,
nei gesti, e in senso carnale,
volevo legarmi a te nel bene e nel male.
Volevo ridere, scherzare,
giocare e dormire con te.
Volevo che noi due
diventassimo l’IMPOSSIBILE.
Perché è quello che pensavo
prima di arrivare a questo punto,
credevo che tu fossi troppo
ed io troppo poco per te,
stare insieme lo credevo impossibile.
“Lo credevo.”
Adesso sei qui, con me.
E l’unica cosa che ad oggi credo di sapere,
o che so per certo,
è che sei l’amore di tutta una vita,
che ho sempre desiderato.
Grazie per aver fatto sì
che il mio sogno, tu,
potesse diventare realtà.
Ti amo. ❤️













