Saper costruire le relazioni
La peggior dannazione che possa esistere è quella di non dare valore al proprio tempo, a sé stessi, agli altri. E tutto parte dalle parole che usiamo. La qualità delle parole e dei discorsi che siamo capaci di intavolare e con i quali ci rivolgiamo agli altri determina la qualità del rapporto che avremo con gli altri. la qualità del rapporto con gli altri determinerà la qualità del nostro tempo, e se positivo, aumenterà l'autostima e il pensiero, la capacità di crescere mentalmente come persone. Non badare alla qualità del pensiero significa agire contro la società, ossia in maniera naturale. Siamo fatti come animali per scopare con più partner, per uccidere neonati che non ci fanno dormire, per rubare, per lottare fisicamente per una donna o un pezzo di pane. Se lasciamo alle nostre semplici emozioni il compito di governare i rapporti tanto vale non averne, perché finiremo per distruggerli. Tutto ciò che è società e saggezza si basa sul portare avanti quello che costruiamo contro natura, affinando gli affetti, scoprendoci nel confronto con l'altro, tutto ciò che resta troppo al livello animale diventa pura e semplice anarchia destinata a finire.
Io penso e a te e a mio padre, entrambi non sapete parlare né tantomeno parlare. Mio padre mi ama come è naturale che un uomo ami, ma essendo io deforme, intellettuale, sensibile e fragile, lui sente il bisogno irrefrenabile di dimostrare la sua superiorità, di sentirsi più forte rispetto al debole, confermandosi, nella sua percezione delle cose, l'uomo più forte. Come il capobranco che si scopa le femmine migliori, oppure il gruppo che si contrappone all'individuo malato. Non ha mai pensato di trarre ventaglio da una prospettiva diversa dalla sua, o non ha mai pensato di costruire su questo suo stato la possibilità di crescere rapporti migliori.
Come in un girone infernale ora si trova tutte le sere a bere e mangiare ottimo cibo solo in una cucina costruita con tanti sacrifici, avendo due emozioni contrastanti: la mancanza del figlio e il fatto di pensare che sia un bastardo.
Ti auguro con tutto il cuore che questo non succederà mai, ma succederà. L'ho visto succedere spesse volte a persone che se lo meritavano meno di te.
Pensa a quelle cose che non esistono più. Nella memoria di mio padre erano i valori del vicolo, le battute da bambini, e il dover moralmente insultare chi fosse più debole. Nella tua l'idea che un amore possa essere solo uno e uno solo, con tutti i suoi crismi e sfaccettature. Ancora una volta la vita si dimostrerà diversa da quello che ti aspetti e per una ragione molto semplice. Così come non sempre il più forte prevale, così anche l'amore non è uno solo. Prego iddio che anche tu non sarai legata al tuo tavolo, pregando che l'amore che hai tanto desiderato venga e allo stesso tempo rifiutando quello che ti è stato offerto perché non conforme ai tuoi standard.
Ho guardato mio padre scendere negli abissi della follia e del dolore e ci ho goduto, aspetterò qui che accada per te, ma ti lascio questa lettera affinché tu possa leggerla e vederti dentro quando verrà il momento, se lo vorrai. No, il momento non lo sceglierai tu.
dasvidania
















