Il contributo potrà essere richiesto per revisioni auto effettuate dal 1 novembre 2021 e per i prossimi 3 anni
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Revisione Ciao ragazze!! Oggi mi trovo nella sala d'attesa di un officina autorizzata Dekraitalia ( sapete quella società autorizzata a fare le revisioni...) .
Ecco la nuova legge contro la manomissione del contachilometri delle auto http://ift.tt/2p8xIUN
Revisione auto: novità e scadenze 2017 http://www.diggita.it/v.php?id=1582585
Scoprite la durata dei principali componenti dell'auto
La durata dei vari componenti meccanici di un’automobile è talvolta un vero mistero. L’ideale sarebbe conoscere il chilometraggio ipotetico prima di effettuare una verifica, per evitare rotture, per attenuare il fenomeno di usura. Ma è sempre possibile conoscere con certezza la “speranza di vita” di un componente?
Tra i vari componenti dell'auto, a sollevare spesso domande quanto alla durata media sono gli ammortizzatori. Rispetto agli altri pezzi, infatti, gli ammortizzatori svolgono un lavoro più discreto e la loro usura non è semplice da definire soltanto durante la guida, anche perché le perdite di efficacia saranno graduali, al punto che guidando quotidianamente ci si abitua a prestazioni che non sono, in realtà, più performanti. Ovviamente, per verificare lo stato di usura è sempre possibile effettuare un controllo, dal meccanico o da soli. Da soli, è possibile controllare l’efficacia dell’ammortizzatore con un metodo intramontabile: provare il “rimbalzo” appoggiandovi sul cofano. Il meccanico, certamente, ha strumenti ben più efficaci e precisi, anche grazie all’ausilio dell’elettronica: tra questi lo shock tester, detto anche banco prova, capace di definire con esattezza la percentuale di funzionamento dell’ammortizzatore.
Durata di un ammortizzatore
Tra il fai-da-te un po’ rudimentale e vecchio stile e una visita in autofficina è auspicabile che esista una via di mezzo. Nel mezzo sta la virtù, come si usa dire, e sarebbe perciò utile stimare una durata media dei vari componenti, sopraggiunta la quale si andrà a fare un controllo.
Torniamo agli ammortizzatori, per esempio. Chiedersi quanto durano in media equivale a stabilire quando sarà il momento di verificarne lo stato, senza dover aspettare di avere dei problemi improvvisi. Il fatto è che questa risposta è molto difficile da dare, perché i fattori in gioco sono tanti: il tipo di strade che percorrete, lo stile di guida che di solito adottate, la marca stessa degli ammortizzatori e il tipo di auto che guidate. Tenendo conto che ogni caso è un caso a sé stante, e che bisognerebbe sempre fidarsi di più delle proprie sensazioni alla guida che di generalizzazioni, si può comunque sostenere che: con buoni ammortizzatori, una guida morbida e strade lisce (autostrade o comunque strade ben poco dissestate) è possibile arrivare anche ai 200.000 km; sulle stesse strade, ma con una guida sportiva, è più probabile che una sostituzione si renda necessaria verso i 120.000 km; se, invece, le strade che percorrete abitualmente sono funestate da buche, dossi e altre amenità simili, diventa difficile dare un valore medio, ma verso i 70.000 km è forse meglio dare un’occhiata.
Altri componenti
Le stesse considerazioni generali fatte per gli ammortizzatori valgono per gli altri componenti: la velocità dell’usura, e quindi la loro durata media, è molto soggettiva e dipende da una moltitudine di fattori, per cui è difficile poter stabilire delle cifre di comodo. Per gli penumatici, ad esempio, dipende anche dalle temperature del luogo dove si abita; comunque in media si arriva almeno a 40.000 km.
Per la batteria, poi, dipende molto dall’uso dell’auto, dalla presenza di accessori elettrici più o meno sofisticati, nonché dal clima: a qualcuno dura 3 anni, ad altri anche 7. Insomma, la cosa migliore da fare è verificare ai minimi dubbi, e per il resto incrociare le dita.