“Io nella sua vita ero inciampata per sbaglio, lui invece ci era rientrato come un ladro imbucato ad una festa, aveva un piano, voleva rubarmi e non fallì.”
— Lucrezia Beha

seen from Malaysia
seen from United States

seen from Türkiye
seen from Canada

seen from United States

seen from United Kingdom
seen from China
seen from Pakistan
seen from China
seen from United States
seen from China
seen from China

seen from Canada

seen from Kazakhstan
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from Malaysia
seen from United States
seen from Hong Kong SAR China

seen from Hong Kong SAR China
“Io nella sua vita ero inciampata per sbaglio, lui invece ci era rientrato come un ladro imbucato ad una festa, aveva un piano, voleva rubarmi e non fallì.”
— Lucrezia Beha
Stare fuori
Voglio stare fuori da quello che succede
voglio stare in balcone a lamentarmi
voglio stare
bene
e fuori,
per non sentire il peso di ciò che cè dentro
non voglio la torta, il cafè, il the, giocare,
voglio la sigaretta da fumare
per ricordare dove, chi non ricorda, ha lasciato amore
voglio stare fuori a respirare aria, a pieni polmoni e tossire
tossire di buono
e non voglio da bere che poi tanto mi cade sempre tutto dalle mani
tienilo tu il mio bicchiere,
non voglio sentire niente
lasciami solo per favore
se no, per stare stiamo soli insieme?!
Nel tuo terrazzo, nel tuo letto , o nel mio cuore
che tu vuoi starci sempre fuori già da un po’
e mi chiedevo che respiravi, cosa fuggivi , cosa c era di più buono là fuori?!
c’eri tu
e ora lo capisco
mentre ci guardiamo dal vetro della portafinestra
perchè anch io non riesco più a star bene dentro, ad assimilare
ma da me c era silenzio e da te c’era casino
allora ho capito che potevo stare, a fumare, a divertirmi, a bere , a fare
ma non nel tuo letto ma nel tuo balcone
e dove tu potevi venire a trovarmi quando volevi.
Sono stato fuori tutta la notte e ho capito che volevo stare dentro
che volevo rientrare a casa.
Non mi hanno mai fatto pena le persone che decidono di stare sole. Non lo trovo un esempio di vigliaccheria, non tanto quanto non lo veda in coloro che invece si metterebbero con chiunque pur di non fare i conti con la solitudine. Sono sempre stata dell’idea che stare soli e’ bello, e’ liberatorio. Mentre rientro a casa, nella mia bella solitudine e nel silenzio dopo l’ennesima giornata caotica, mi tolgo le scarpe mi slego i capelli mi siedo sul divano e fisso un punto nell’ingresso buio che ho di fronte. E’ forse il momento più vero che vivo in contatto con ciò che sono. Io e i miei pensieri, e le mie riflessioni su ciò che ho fatto, sui contratti conclusi, sui clienti incontrati, sugli errori commessi. Avrei dovuto essere più rigida con le persone che ho incontrato questa mattina, avrei dovuto essere più risoluta nell’affrontare quella questione nel pomeriggio. Rimango sul divano con le gambe sul tavolo al centro, e l’unica sensazione che ho e’ della pelle a contatto con il vetro. Bella la solitudine, mentre pensi a quanti sono in giro in questo momento intrattenendo conversazioni con qualcuno di cui non ascoltano nemmeno le parole. In fondo sono quasi felice. Io e le mie gambe stanche, ringraziamo di aver deciso di rientrare, senza ulteriori stop ad aperitivi, inaugurazioni o cene. Senza sforzo, naturalmente tornati per vivere il momento, di questo momento.
Chiaralovelyg
Amore sto facendo cattivi pensieri
Vedi di rientrare in fretta, altrimenti mi arrangio con i vicini
[Hai cattivi pensieri? Raccontali a @immaginando-fantasie]
#non #piove #é #il #momento #di #rientrare 🌩⛈ (presso Piazza del Popolo, Ascoli Piceno)
#mototurismo #rientrare #dilemmi Dato che il navigatore mi ha buttato in autostrada quasi quasi fli do modo di completare questaezza idea di tornare a casa così da meglio organizzare il prossimo giro.
New Post has been published on Delusi Traditi e Incazzati
New Post has been published on http://delusitraditieincazzati.com/2014/08/28/passeggere-moleste-volo-costretto-a-rientrare-scortato-da-f18/
«Passeggere moleste», volo costretto a rientrare scortato da F18
L’aereo della compagnia canadese diretto a Cuba è tornato a Toronto, accompagnato dai caccia, a causa della presenza a bordo di due donne ubriache poi arrestate
Canada, 28 agosto 2014 – Due passeggere a bordo alquanto ubriache e alquanto moleste. Tanto moleste che il comandante del volo della Sunwing partito da Toronto e diretto a Cuba, ha deciso di chiedere aiuto alla torre di controllo e di rientrare al più presto. È accaduto su un aereo della compagnia canadese Sunwing. Secondo quanto raccontato da Janine Chapman, la direttrice marketing della compagnia aerea, durante il volo le due passeggere si sono chiuse in bagno, hanno bevuto una grande quantità di alcolici acquistati al duty-free e hanno acceso una sigaretta facendo scattare l’allarme del rilevatore di fumo. Le donne, apparentemente di una ventina d’anni d’età, hanno cominciato a fare minacce «non ritenute credibili date le loro condizioni», ha spiegato ancora la direttrice. In ogni caso il comandante del volo ha deciso di sollecitare l’intervento da terra applicando la procedura da seguire in casi come questo. L’episodio è stato riferito su Twitter dalla polizia regionale di Peel.
Due caccia di scorta Il Comando della difesa aerospaziale del Nord America, dopo l’allarme lanciato dall’equipaggio, ha inviato due caccia F-18 dalla base di Bagotville, 200 km a nord di Quebec City, che hanno scortato il velivolo (che avrebbe dovuto inizialmente raggiungere la località cubana di Varadero) fino a Toronto. I passeggeri sono stati poi imbarcati su un altro volo mentre le due donne sono state arrestate.
Fonte Corriere della Sera A.L.
Sostenitori delle Forze dell’OrdineSostenitori delle Forze dell’Ordine