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L’Italia del no.
Un estratto dell'articolo uscito su Ravenna&Dintorni:
VERLICCHI (LA PIGNA)
«Troppa fretta per il rigassicatore Se vinciamo sconti in bolletta»
L’offshore è uno degli asset più importanti della nostra economia e come tale va tutelato, mentre l’atteggiamento ondivago adottato dalla giunta Pd in questi anni credo abbia nuociuto. Il passaggio dalle fonti fossili a rinnovabili deve avvenire attraverso un processo graduale e costante, con forti investimenti tesi a favorire la riconversione delle aziende estrattive. Il Comune deve favorire i progetti che utilizzino fonti rinnovabili: eolico, solare, geotermico, idroelettrico ed idraulico. Con una particolare attenzione a scongiurare le mire speculative. La questione rigassificatore ha messo a nudo il rifiuto del Pd di dialogare con i ravennati: da sindaco avrei usato cautela nel valutare il progetto, senza la fretta ingiustificata che ne ha caratterizzato il processo autorizzativo. Avrei preteso risposte chiare ai dubbi che ancora permangono circa la sicurezza del nostro territorio. Avrei preteso adeguate compensazioni e sconti nelle bollette dei ravennati per almeno 3 anni; impegno che porteremo avanti se vinceremo. Sul progetto Agnes, la nostra contrarietà si concentra esclusivamente sui punti oscuri che il progetto presenta e per i quali abbiamo cercato in più occasioni di ottenere risposte. Per riassumere: sì all’eolico, no alle speculazioni.
Piombino, la deputata e Coordinatrice provinciale di Forza Italia Livorno Chiara Tenerini, insieme a Davide Anselmi: "Giani commissario Rigassificatore, inutili le rassicurazioni sulle compensazioni"“Abbiamo appreso da fonti stampa che una delegazione dei firmatari dell'appello per il Lavoro e lo Sviluppo di Piombino ha incontrato di recente il Governatore Giani per chiedere rassicurazioni sulle compensazioni per il rigassificatore di Piombino.” lo dichiarano la deputata Chiara Tenerini e il vice coordinatore provinciale Davide Anselmi.“Ci preme evidenziare come il memorandum di Giani non sia assolutamente vincolante, ma rappresenti una mera indicazione di carattere propositivo rispetto alle necessità del territorio”. Gli stessi hanno inoltre affermato “Non è il Governatore il soggetto legittimato a garantire tali compensazioni, come ad esempio lo sconto in bolletta, ma solo su autorizzazione e controllo sull'esecuzione delle opere”.Inoltre “Continua il dialogo aperto con il territorio e l'amministrazione comunale di Piombino per raccogliere necessità e istanze da trasmettere a livello ministeriale. Sarà infatti il Ministero a stabilire quali saranno le misure compensative attuabili, attraverso il tavolo conciliativo annunciato dal Ministro Pichetto Fratin”.Per concludere “Proprio per questo il coordinamento piombinese di Forza Italia ha redatto un documento, presentato anche al Sindaco della città, elencato una serie di proposte concrete. Ci siamo concentrati su ristori ad impatto diretto per i cittadini come lo sconto delle bollette, il fondo per l'azzeramento della TARI da istituirsi presso il MEF ed un ammontare annuale da destinare al Comune di Piombino per le esigenze del territorio, oltre naturalmente a mettere l'attenzione su bonifiche, e gli interventi sulle infrastrutture”.Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Rigassificatore, la deputata e Coordinatrice provinciale di Forza Italia Livorno Chiara Tenerini: "da Giani autorizzazione concessa senza gli opportuni chiarimenti richiesti in precedenza""Prendo atto che il Commissario Giani il 25 ottobre ha firmato l'atto che autorizza il posizionamento della nave rigassificatrice al porto di Piombino” lo annuncia la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini “esprimo le mie perplessità in merito al fatto che lo stesso Giani avesse in precedenza vincolato la propria autorizzazione alla necessità che Snam fornisse tutte le delucidazioni in merito alla localizzazione della piattaforma offshore tra tre anni”.“Non posso inoltre non manifestare la mia preoccupazione per le numerose problematiche legate al tema ambientale ed a quello della sicurezza, rispetto ad un progetto fortemente osteggiato dalla popolazione e dagli amministratori locali, in un territorio già minato e deturpato da anni di incuria e bonifiche mai effettuate”.La deputata ha infine aggiunto “il Memorandum compensativo presentato da Giani per “risarcire” il territorio, oltre a non essere direttamente legato all'autorizzazione concessa, rappresenta una sorta di generico elenco di interventi ed opere, per la maggior parte a carico del Governo nazionale, alcune delle quali già finanziate.Non c'è limite alla decenza, il “taglia-nastri” Giani, con un coup de theatre, vorrebbe far dimenticare ai cittadini di Piombino e della Val di Cornia tutte le promesse mai realizzate dai Governi centrali e regionali a trazione PD, un memorandum “lista della spesa” piena di vecchi accordi di programma e un elenco di interventi promessi e mai realizzati”.On. Chiara Tenerini, deputata e Coordinatore provinciale Forza Italia Livorno
La Giunta della Regione Toscana ha approvato il memorandum delle opere compensative da inviare al governo che valgono oltre mezzo miliardo di euro. Si attende entro l’8 novembre l’approvazione della nave al largo di Ravenna
Rigassificatore Piombino, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella: "servono approfondimenti e dati tecnici, aperti a confronto ma esprimersi ora sarebbe un errore""Io credo che ci sia un errore di impostazione culturale. Quando andiamo a trattare questi temi, prima di tutto dobbiamo chiederci se quel rigassificatore serve al Paese, se serve alla comunità toscana, se serve a Piombino, o se il rigassificatore è semplicemente una toppa rispetto a un processo più complesso che richiede più competenza e più visione.Occorre, dunque, più approfondimento, più rispetto da parte del Governo. Fino a quando non avremo i dati tecnici, non potremo esprimere nessun tipo di posizione, sarebbe sbagliato, e avrebbe anche poco senso esprimere una posizione su una questione così delicata senza esaminare le questioni specifiche. Siamo aperti al confronto, non tifiamo né per il partito del sì né per il partito del no, ma tifiamo per la Toscana".Lo ha detto, in un passaggio del suo intervento in aula, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella."La prima domanda da farsi, sul rigassificatore, è: quale beneficio porta questa infrastruttura alle nostre imprese e al territorio, quali sono i benefici per la nostra regione? Ancora prima di questa scelta - ha evidenziato Stella - bisogna tenere in considerazione e non sottovalutare le valutazioni e gli elementi critici espressi dagli amministratori locali. Non credo sia giusto dividerci tra fronte del sì e fronte del no, fra chi è contro lo sviluppo e chi è contro lo sviluppo; non è su questo che deve incentrarsi la discussione"."Credo che il governo, se vuole affrontare la questione del rigassificatore di Piombino in maniera seria, e vuole convincere i territori delle sue scelte - ha proseguito il capogruppo di Forza Italia - deve spiegare ai territori quali sono le prospettive e le scelte industriali, cosa vuole fare a livello di politiche energetiche, ad esempio se vuole le centrali a carbone e le centrali nucleari. Allora sì, la scelta industriale diventa una scelta energetica e non diventa solo una scelta su dove posizionare un rigassificatore.La scelta del sito mi sembra quasi una scelta a caso, non una scelta mirata o concordata, non una scelta oculata, né tantomeno concertata con l'amministrazione regionale, provinciale e comunale. "Non si tratta, quindi, di dover dire sì o no al rigassificatore a Piombino, si tratta di capire che politica energetica ha in mente il Governo nazionale".Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
Sono incazzato nero! Non devo aggiungere altro se non ricondividere lo schifo! Che lo sappiano tutti, quando gridano che in bolletta si pagano le energie rinnovabili. Invece paghiamo bombe che mettono sotto al culo della povera gente e che non servono A... UN... CAZZO! #anchesemifaschifocondivido #semipiacecondivido ▼ Reshared Post From Generplus SpA ▼ Il rigassificatore di Livorno non serve! E a dirlo finalmente non sono soltanto le migliaia di abitanti che sin dall'inizio lo hanno osteggiato, ma anche un video-articolo del Corriere della Sera (non proprio la Pravda) che spiega come non soltanto qui a Livorno ci terremo il rischio altissimo di un impianto mai tentato per adesso neppure in America e situato in zona ad alto rischio ma che lo dovremo pagare di tasca nostra. Quando continuano a dirci che paghiamo in bolletta le energie rinnovabili dobbiamo saper urlare "Sì! Vogliamo pagare le energie rinnovabili perché è un investimento sul futuro della nazione e dei nostri figli!" ma NON vogliamo continuare a pagare per centrali a carbone, per rigassificatori... o per il carbone, che in questi giorni sta continuando a mietere vittime come ha sempre fatto senza migliorare di un metro la vita di questo pianeta. Non è demagogia la nostra è stanchezza nel dover difendere un comparto che può offrire migliaia di posti di lavoro soltanto in Italia e assicurarci un futuro ecologico più sano. Ma le lobbies continuano a remare nella direzione che il CorSera, con questo pezzo, sgama abilmente. RIFIUTIAMOCI! #OLT #rigassificatore #Livorno #gas #rinnovabili #corrieredellasera http://click-to-read-mo.re/p/772J