Il testo originale da cui è tratto il cortometraggio
Il testo originale da cui è tratto il cortometraggio è un brano risalente alla prima edizione di Rinarrate.
L’aggancio alla vita
Care figlie e cari figli,siete tanti e siete sempre stati il mio punto di riferimeto e l’aggancio alla vita.
Vi racconto una storia: non è bella e non è brutta ma è una storia, la mia. Da ogni storia c’è sempre da imparare qualcosa. Ve la racconto perché vorrei che vi potesse insegnare qualcosa, come quando si guarda un film o si legge un libro. Ma potete anche non farne nulla, solamente ascoltarmi.
Sono stata una ragazzina ribelle e femminista, una ragazza impegnata politicamente e mi sembrava che niente potesse vincermi o abbattermi. Ho avuto nel cuore sempre il sogno di potermi sposare e vivere per sempre felice e contenta. Mai avrei pensato di essere sola con il mio pancione e con uno di voi a turno dentro di me, sola a piangere sul balcone e gridare a Dio dov’era e perché non mi aiutava, perché non mi faceva capire quello che stava succedendo e perché soprattutto se ne stava lassù fermo immobile.
La prevaricazione (vuol dire che una persona ti impone la sua volontà con le offese, con le botte e con il controllo, e se non fai come dice lui sono dolori) è una cosa bruttissima, e se qualcuno nella vita vorrà fare questo con voi sappiate che è sbagliato e che c’è una strada per uscirne. È la strada della consapevolezza che siamo tutti esseri umani e solo per il fatto di esserlo abbiamo il diritto di esistere e di essere trattati bene, di non essere controllati.
Un bacio a tutti, con amore Mamma.
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Gli altri racconti della prima e della seconda edizione di Rinarrate sono pubblicati sul sito ufficiale del progetto "Rinarrate - Un percorso per capire, raccontare, condividere"