Non si può utilizzare la filosofia per risolvere un problema di qualsiasi tipo, poiché la filosofia non è metodo scientifico; la filosofia ci dice soltanto cosa un soggetto pensi e lo fa (ci dice cosa pensa del mondo, delle cose) senza preoccuparsi di fornire prove.
Studiare filosofia ci aiuta soltanto a capire come si evolve (o involve) il pensiero di alcuni che hanno investito il proprio tempo prezioso a rimuginare, nel corso dei secoli, imparando ad evitare le loro retoriche e idee circolari.
I progressi in matematica si ottengono con la conoscenza della matematica e non attraverso la filosofia; Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) era per prima cosa un matematico, oltre che una persona che passava il suo tempo a rimuginare, senza prove, su concetti (filosofo), perché quando ragioni su prove, su evidenze, non sei più nel campo del mero pensiero astratto (filosofia), ma ti comporti da scienziato; se buon scienziato, da quelle prove trovi Soluzioni.
I credenti piangono e si contorcono come vampiri colpiti dalla luce del sole ogni volta che si fa presente loro che citare un filosofo non offre prove dell'esistenza di dio, ma solo l'evidenza che qualche filosofo/pensatore ha sofferto (se vivo, soffre ancora) di disturbi psichici gravi al punto da sentire "presenze".
Gli studenti di filosofia, se bravi studenti, sanno che la filosofia non è una scienza, ma una materia che serve solo a compiere studi scientifici (su di essa).