ohohohohohohohoh
Ho l'ansia, ho l'ansia. Mamma mia che ansia. Mi sento un ragazzino, proprio un ragazzino, di quelli che è giusto prendere a calci. Perché tutta l'ansia, perché la paura, la vergogna, perché il ritegno. Ma non sono le parole esatte, è il nodo allo stomaco. Qualcuno venga e mi tagli le viscere, poi potrete proseguire tutti verso l'oriente. Sono un ostacolo, un ostacolo ansioso e non riesco proprio a togliermi di mezzo. Che cosa terribile, che cosa patetica. Sei mesi passati a rotolarsi nel pianto. Stasera deliziosa torta al cioccolato, poi è emerso che si trattava di un'insolita caprese. Nulla di nuovo.











