Nella società attuale i ritmi sono dettati dalle tecnologie che usiamo tutti i giorni, quante ci arrabbiamo con il telefono o il computer se la connessione internet è scarsa o non è proprio presente? Con l’aumento della tecnologia ho notato che anche le mie azioni o le risposte che devo ricevere devono essere quasi istantanee. Oggi l’essere umano medio non si concede più il tempo per pensare riflettere o semplicemente non si prende più tempo per se stesso. Questo accade perché la maggior parte di noi vuole sapere ciò che accade o ciò che fanno gli altri e cercare un modo per eguagliarli o semplicemente per essere migliori (almeno per l’apparenza). Altri, invece, preferiscono diventare dei piccoli zombi davanti a qualche programma spazzatura. Io non sto giudicando questi comportamenti perché sarebbe da ipocriti dato che anch’io mi concedo questi momenti da piccola zombie. Mi rendo conto però che troppo spesso le persone per mostrarsi sui social o per seguire una serie tv si trascurano. Oggi ho fatto un piccolo esercizio di respirazione che in tutto mi ha portato via si e no 10 minuti.
10 minuti che ho dedicato a me stessa per svolgere un azione che svolgiamo autonomamente, ma questi 10 minuti di focalizzazione completa sul respiro mi hanno concesso di vedere la situazione che stiamo affrontando tutti in modo più sereno e di cogliere questa sventura come un opportunità.
Quindi nei momenti in cui tutto sembra brutto o nel momento in cui non riesci a uscire da una situazione prenditi tempo per respirare e riflettere su come agire che può coincidere con un lasciare andare quella determinata situazione o quel determinato pensiero.














