La vera musica è il silenzio. Ascoltare musica dal vivo a Dublino.
Parliamoci chiaro, non sono uno snob indie fissato con la musica. Ok, forse un pochino. Ma non vorrei che quanto sto per scrivere venga banalizzato con questa facile etichetta.
Ho detto ad una mia amica che è venuta 3 mesi a Dublino (lei sì, una vera fissata - ed esperta - di musica): prova a vedere un concerto qui, è difficile non uscirne infastiditi e contraddetti. Non mi credeva. Scettica, è andata ad un concerto. Il messaggio non si è fatto attendere troppo: "Avevi ragione, qui parlano tutti".
Ora, io non capisco se sono io che ho un problema o cosa. Ma ditemi, che senso ha pagare 20 euro, spesso molto più, per stare in piedi in un posto caldo, che puzza, pieno di gente, il pavimento appiccicoso perché il coglione di turno non è riuscito a tenere tutto il drink dentro al suo grosso bicchiere, e poi stare lì in piedi, mezzo di spalle al palco e parlare, ridere, gracchiare con le amiche/amici mentre il gruppo di turno prova a comunicarti un'emozione, ad attrarre la tua attenzione, il tuo consenso. E' tempo perso. Nella maggior parte dei casi l'avventore medio di un concerto a Dublino ha pagato per avere un tappetino musicale di sottofondo per le sue sbevazzate con gli amici. Niente più.
Sono andato tempo fa a vedere i tanto blasonati MGMT al tanto blasonato Olympia Theatre. Una merda. Un gruppo incapace di empatia, incapace di essere intonato e, sebbene non me ne intenda troppo, quasi sicuramente incapace anche di suonare il più semplice strumento. All'uscita, mi sono divertito a fumarmi una sigaretta sotto la pioggia pur di sentire i pareri della gente: "amazing!", "really loved them!", "they were awesome!". Ma vaffanculo, la prossima volta ascolta il concerto o stai a casa, che fai un piacere a quelle poche persone che ai concerti qui ci vanno per provare un'emozione che nasca dalle note e magari, a volte, addirittura dalle parole. Questo uno dei tanti esempi che potrei portare: Passenger, Beady Eye, The Lumineers, ... e altre band, in questo caso bravissime, le cui performance sono state rovinate dall'inciviltà e inadeguatezza di chi le ascoltava.
Dublino è una città piena di musica. E musica bella. C'è musica ad ogni angolo, in ogni locale, strada, marciapiede, vicolo, negozio. Intorno, però, tanta gente che fa di quella musica un anonimo tappetino per le sue chiacchiere inutili.
A chi vuole ascoltare musica di qualità a Dublino, in un ambiente tranquillo, dove la gente ascolta il concerto, e non la sua stessa voce, consiglio un posto su tutti: il Doyles Pub (9 College Street, Dublin), tutti i martedì sera, dalle 22 (arrivate non dopo le 21.30 per trovare posto). 4 band, mezzora l'una, tante candele, pochi tavolini, un silenzio religioso.