Ruffano, Salento - July 21, 2026
seen from Morocco
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Jordan
seen from United States
seen from Ukraine
seen from Canada

seen from United States

seen from Malaysia
seen from Panama
seen from China
seen from Germany

seen from United States
seen from India

seen from United States
seen from Iraq
seen from China

seen from United States
Ruffano, Salento - July 21, 2026
Chiusura Grande azienda agricola di Piero Pasanisi
L’Olio extravergine di Oliva Chiusura Grande Biologico è una produzione dalle quantità limitate, non soggetta a dinamiche produttive industriali, è un prodotto tanto agricolo quanto dalla fattura artigianale, frutto di una filiera corta e verticale. ll processo produttivo dall’albero alla commercializzazione, è interamente curato e gestito dalla famiglia Pasanisi, (di cui io, Vittorio, sono la quinta generazione), all’interno dell’azienda agricola Chiusura Grande con sede nel basso Salento in provincia di Lecce, con certificazione in Biologico sia della coltivazione in campo, che della trasformazione e successivo confezionamento e stoccaggio prodotto. Dalla cultivar di Leccino, estraiamo due tipologie di Olio extravergine di oliva Biologico estratto a freddo: – “Monocultivar di Leccino Chiusura Grande Cinque Stelle”, un precoce Olio verde estratto a Ottobre, con un amaro accentuato ma subito smorzato da sentori di mandorla e carciofo; – “Blend Chiusura Grande” uno prodotto più maturo, ottenuto dalle moliture invernali, con una delicatezza al palato, ed un più ampio spettro di utilizzo in cucina. Chiusura Grande è traduzione in italiano corrente della dicitura dialettale ruffanese Cisuria Ranne dove con il termine Cisuria si identifica un appezzamento di terreno recintato e delimitato, e con il termine Ranne, ovvero grande, la notevole superficie, l’ampia area destinata alla coltivazione. Tale nome, Chiusura Grande, è stato familiarmente riportato sull’etichetta dell’Azienda Agricola, come a voler idealmente ringraziare questa Terra per aver donato sempre con generosità frutti rigogliosi e reso possibile il concretizzarsi di sogni, divenuti progetti, e con caparbietà e professionalità tradotti infine in imprese e realtà tangibili. L’Azienda Agricola Chiusura Grande rappresenta ciò che la Storia del nostro territorio ha sempre espresso: tenacia, perseveranza e forte convinzione nei propri mezzi. Presente e operosa fin dal 1880, per cinque generazioni sotto la guida della Famiglia Pasanisi, l’Azienda Agricola Chiusura Grande ha seguito il mercato agricolo. Altre volte lo ha anticipato, con decisioni e programmi culturali produttivi all’avanguardia.
Indirizzo: c.da Chiusura Grande, Torrepaduli 73049 Ruffano (LE) Telefono: Tel. +39 3474272720 Email: [email protected] Social: https://www.facebook.com/CHIUSURA-GRANDE-azienda-agricola-solo-Olio-Extravergine-di-Oliva-196385967091252/ Website: http://www.chiusuragrande.it Read the full article
Pizzica da Ruffano con i @i_calanti_official ballando con Maria Rimini grazie @romolocrudo #ruffano #icalanti #pizzica #romolocrudo #salento #pizzicadelbassosalento (Ruffano) https://www.instagram.com/p/BwtSrMniBuS/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=17ntcl81zmth1
Nuovo post su http://www.fondazioneterradotranto.it/2018/01/12/ventanni-pinacoteca-comunale-ruffano/
Vent’anni di Pinacoteca comunale a Ruffano
Tra luci, forme e colori…
Vent’anni di Pinacoteca comunale a Ruffano
di Stefano Tanisi
L’idea di istituire una Pinacoteca comunale a Ruffano nasce nel 1997, con il progetto “Cento artisti per Ruffano”, promosso dell’Amministrazione Stradiotti, attraverso cui il Comune di Ruffano, nelle tre edizioni tenute dal 1997 al 1999, ha visto la generosa donazione di numerose opere d’arte da parte di artisti e collezionisti. La raccolta e le relative mostre sono state curate dal noto storico e critico d’arte prof. Carlo Franza.
La Pinacoteca comunale di Ruffano vanta un fondo costituito da oltre 300 opere d’arte contemporanea realizzate da artisti di rilevanza nazionale e internazionale come Goliardo Padova, Luigi Veronesi, Ibrahim Kodra, Walter Lazzaro, Giovanni Conservo, Salvatore Fiume ed altri, comprendenti opere di pittura, scultura e grafica, tutte inserite nei tre cataloghi curati da Carlo Franza di “ARS – Collana di Arte contemporanea del Comune di Ruffano” (“Il disvelamento dell’arte tra sacro e profano”, 1997; “Il mito mediterraneo”, 1998; “La porta d’Oriente”, 1999), editi da Congedo editore.
La collezione rappresenta tutto il secolo scorso, come ha scritto il Franza, «nello specchio del primo e del secondo Novecento, – con le immagini della figurazione nuova, del realismo esistenziale, del magico realismo, del nuovo surrealismo, dell’astrattismo lirico, dell’arte strutturale, cinetica, dell’informale, fino alle vicende degli anni Ottanta-Novanta».
Dopo il 1999, la collezione fu errante negli edifici comunali per una decina di anni, fino a quando nel 2008 è stata individuata la sua sede presso l’ex Convento dei Cappuccini, in Piazza della Libertà, attraverso la realizzazione di due sale espositive attrezzate.
Sin dal 2011, questi luoghi si sono animati con personali di artisti nazionali e internazionali, mostre didattiche e di documentazione storica.
In occasione dei vent’anni dalla sua costituzione, dopo che l’attuale Amministrazione comunale – guidata dal sindaco Antonio Cavallo – ha curato il riallestimento museale delle sale, la Pinacoteca organizza la mostra “Tra luci, forme e colori…” sulle opere più significative della sua collezione, con l’intento di creare un percorso, mai scontato e sempre suadente, che possa dialogare con la sensibilità del visitatore attraverso la percezione dei colori, delle forme, delle luci, dei contrasti, delle ombre e dei materiali.
Accanto alle opere di maestri scomparsi come Giovanni Conservo, Albino De Francesco, Imer Guala, Walter Lazzaro, Rosalba Masone Beltrame, Carola Mazot, Montevago, Goliardo Padova, Petros, Luigi Poiaghi, Raffaella Robustelli, Enrico Sirello, Antonio Stagnoli, troviamo artisti affermati quali Paolo Barrile, Xante Battaglia, Daniele Bertoni, Giovanni Blandino, Gloria Bornacin, Gianni Brusemolino, Giovanni Campus, Secondo Chiappella, Clelia Cortemiglia, Francesco Cucci, Ivan Cuvato, Leonida De Filippi, Mario De Leo, Denise De Rocco, Giuliano Del Sorbo, Germana Eucalipto, Primo Formenti, Angelo Dionigi Fornaciari, Achille Guzzardella, Leila Lazzaro, Donato Linzalata, Giacomo Lussu, Diego Mancini, Max Marra, Franco Marrocco, Felice Martinelli, Antonio Massari, Alfredo Mazzotta, Tino Montagna, Geri Palamara, Antonio Pizzolante, Antonio Pugliese, Giorgio Reggio, Flavio Roma, Giuseppe Rossicone, Pino Salvatore, Giuseppe Siliberto, Osvaldo Spagnulo, Salvatore Spedicato, Tony Tedesco.
L’obiettivo primario della Pinacoteca comunale è puntare sulla cultura delle arti visive, come strumento di attrazione per la cittadinanza, le scuole e i turisti, grazie a mostre tematiche periodiche che possano anche valorizzare la collezione comunale.
La mostra “Tra luci, forme e colori…” è visitabile fino al 30 marzo 2018 presso la sede della Pinacoteca comunale di Ruffano in piazza della Libertà (presso l’ex Convento dei Cappuccini), dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle 18.30, mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00, e su prenotazione.
Per le visite negli orari indicati rivolgersi alla Biblioteca comunale, sita in via Napoli n. 15.
Per informazioni: [email protected], tel. 0833.1821254.
C.I. Buggy: a spasso tra i box
C.I. Buggy: a spasso tra i box
Un brevissimo assaggio di atmosfera nei box di Ruffano.
View On WordPress