Siamo tutti celebrità
Stamattina durante il mio allenamento mattutino credo di aver incontrato l'ennesima celebrità. Il primo episodio accadde quando quasi mi scontrai col baldanzoso Joe Grant - Alpine Works (che colgo l'occasione per salutare "ehi dude" visto che sicuramente starà leggendo questo blog). Io l’avevo stalkerato su instagram che stava a Innsbruck a chissà quale convention, che poi sti americani si fanno le ore di volo come se prendessero un treno e solo per una presentazione di qualche nuovo oggettino hitech sportivo. Vabbè. Insomma proprio perchè lo vidi virtualmente decisi di andare a stanarlo su per la via di hottinger alm (la mia preferita per gli allenamenti mediointensi). Vedo, oddio sento più che altro, galoppare in discesa una specie di sherpa sudato fradicio carico di uno zaino più grande di lui. Le caviglie cracchiavano come foglie secche per i continui pesanti sobbalzi dovuti all’equipaggiamento. Tempo 5 secondi scende leggero come una foglia cadende da un albero, LUI, l’american. Joe Grant. Pantaloncini, maglietta e niente più. Mi agito un attimo. Gli urlo „ehi Joe“. Lui si ferma e si gira con l’automatismo dei VIP quando si trovano aperti alle adulazioni dei fans. „I am a big fan of you“. Rincaro quasi scusandomi. Lui sorride e prosegue allegro. Lo sherpa due storie le avrebbe tirate ancora per me. Ma questa è un’altra storia. Ad ogni modo, oggi è toccato ad un esponente sportivo del gentil sesso: l'affascinante Dorothea Wierer. Lei correva a tuono, io di più. Lei fingeva brillantezza io di più.
Sicuramente, ora, sul suo profilo social starà scrivendo qualche fraseggio molto simile a "avvistato il cavallo orobico, ziocaro che andare. Chissà che gara sta preparando. #goerligo"
Music: Zen Circus – Il mondo come lo vorrei












