Rimangono in silenzio per qualche minuto, in quell’equilibrio precario tra ciò che è stato e ciò che non sarà mai. Poi quei minuti passano, come passa tutto. Colomba si stacca, recupera la borsa e il pacchetto di caffè. Esce, e la porta si chiude. La vita ricomincia, indifferente, con i suoi aerei che partono in orario e gli amanti che restano a terra a guardarli andare via, sperando, contro ogni logica, in un ritorno.
“La mossa del Granchio” di Sandrone Dazieri













