Il 14 febbraio a Sorrento si festeggia il Santo Patrono della Città: Sant’Antonino. Il legame tra i sorrentini ed il loro patrono risale al basso Medioevo, quando il monaco benedettino, nato a Campagna d’Eboli, fu costretto a scappare dal monastero di Montecassino a causa dell’invasione dei Longobardi. Il santo si fermò prima a Castellamare di Stabia, dove conobbe il vescovo Catello, con il quale si ritirò sul monte Faito in eremitaggio. Successivamente si stabilì a Sorrento, dove fu u accolto dall'abate Bonifacio nel monastero benedettino di S. Agrippino, che si trovava dove sorge ora la basilica dedicata al patrono. Un aspetto poco conosciuto di Sant’Antonino è la sua passione per la lavorazione del legno, un’attività artigiana che lo teneva occupato nel tempo libero e che lo accomuna ancora di più ai suoi fedeli, famosi in tutto il mondo per la costruzione di navi, battelli e oggetti intarsiati. Sono diversi i miracoli attribuiti al protettore di Sorrento, molti dei quali raffigurati nei dipinti e negli affreschi della Basilica: dalla vittoria navale dei sorrentini contro i saraceni alla liberazione dalla peste e dal colera, passando per la liberazione degli indemoniati. Tuttavia, tra i miracoli più importanti è da ricordare il salvataggio di un bambino inghiottito da un mostro marino. Si narra che dopo una giornata di tempesta, a Sorrento, apparve improvvisamente, dal profondo del mare, un mostro (descritto come una balena) che inghiottì uno dei ragazzini che giocavano sulla spiaggia. Il Santo chiese ai marinai di inseguire il pesce e riportarlo a terra. Quando squarciarono il ventre della balena trovarono il fanciullo sano e salvo. Da allora Sant’Antonino è spesso invocato dai marinai e dai pescatori. #santantonino #patrono #patron #santo #san #sorrento #santantoninoabate #basilica #sorrentocoast #penisolasorrentina #costierasorrentina #sorrentoitalia #festa #festapatronale #sorrentino #napoli #naples #tradizione #tradizioni (presso Sorrento, Italy) https://www.instagram.com/p/CZ8oMN1tLpz/?utm_medium=tumblr