“J’ai cherché dans mon encre ce qui ne pouvait être quêté: la tache pure au-delà de l’écriture souillée.”
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“J’ai cherché dans mon encre ce qui ne pouvait être quêté: la tache pure au-delà de l’écriture souillée.”
hey, it’s me.
Ci sto pensando da circa un quarto d’ora: “cosa scrivo?”, eppure avrei tantissime cose da dire.
E’ sempre stato questo il mio problema, avere 9475984984495948 e più pensieri nella mente e non riuscire a trovare un filo logico che li colleghi alla mia bocca. Ebbene, ho deciso semplicemente di lasciar fare alle mie mani, scorrere sulle lettere della tastiera e renderle libere di parlare.
Dicono che scrivere faccia bene all’anima, alleggerisca un tantino quel peso che credo tutti noi -chi più chi meno- sentiamo sullo stomaco, e allora eccomi qui a pensare che anche se nessuno mi leggerà, avrò almeno fatto qualcosa per me stessa.
Questa non è una presentazione, perché se il caso vorrà che tu (lo sfortunato che accidentalmente è capitato su questo mio flusso di pensieri) legga queste parole, mi capirai. Di sicuro.
Questa non vuole nemmeno essere una pretesa abilità di scrittura. Non so scrivere e infatti troverai chissà quanti errori grammaticali. Io scrivo, ma non rileggo mai. Voglio tener fede al mio lato più incasinato che di impulsività ne ha da vendere e quindi lo lascio divagare fino a che sarà troppo stanco e forse anche un po’ soddisfatto, per dar vita a cose che possono solo farmi male.
E quindi niente, eccomi qui, anima e parole.
Il mio obiettivo è imparare a vivere le mie emozioni. A vivermi.
#wildgrass #scritturalibera #anarchicscribble #secretlanguage https://www.instagram.com/p/CAqrWRII_L2/?igshid=1bxlout0m14iz
Un'antichissima poesia.................. #poesiedamore #poesiagianvietti #scritturalibera #handwriting #amore https://www.instagram.com/p/B8o-kJGInBA/?igshid=mvg7i4ubd2gi
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« Sono una scrittrice e il motivo per cui esisto è che devo parlare ».
Aslı Erdoğan, scrittrice turca liberata dopo oltre cento giorni di carcere.
Spiegazione riguardante la serie “Apertura”
Il progetto “Apertura” ha l’intento di presentare immagini peculiari isolate, non collegate tra di esse se non dalla natura identica che le lega: una natura definibile come logico-narrativa. Seppur simile nel metodo di scrittura libero della precedente serie, “L’antica arte” – mancanza sia della punteggiatura che del punto-a-capo –, che ne è chiaramente prototipo e punto di partenza, il progetto “Aperture” vuole avere una più spiccata concatenazione narrativa della quale il precedente progetto – ormai conclusosi – era ed è sprovvisto (per cause interne alla natura diversa di quel progetto più spostato sul versante poetico). Tale tendenza si manifesta nei testi in una più logica successione degli enunciati che, seppur nella loro libertà primordiale, hanno un nesso logico/narrativo a guidarle; non più materia non lavorata, ma lavorio capillare.
Anche domani torniamo a ieri.
C'avete mai fatto caso? Viviamo le mattinate nel presente i pomeriggi a studiare per il giorno dopo. E tutto ci spinge al futuro eppure tra la frenetica vita spinta dalla domanda "e domani?" Noi riusciamo a pensare a ieri o avantieri o 3 anni fa.