Due giovani di 30 anni hanno scelto di lavorare la terra e di dare vita ad una azienda in cui praticare agricoltura sostenibile. Una scommessa per il futuro.
Si fa presto a dire che i giovani tornano a lavorare la terra, si fa presto a dire “Agricoltura 4.0.”, ma è davvero così? Giovani di autentica passione, motivati dall’amore per il lavoro, però, ogni tanto se ne incontrano. E danno speranza. Al di là delle statistiche, sono quelli con cui ci piace parlare e farci raccontare. Uscendo fuori dalle “comunicazioni istituzionali” e dalle strategie per il futuro. Perché il tempo passato e i giovani, come molti altri meno giovani, hanno bisogno ancora di un futuro. Ora.







