Alla tredicesima notte la Regina Epiphàneia raccolti i rami secchi del Vecchio anno, ne faceva una scopa. Mentre raccoglieva invecchiava, più rami intrecciava più vecchia diventava. Vecchia e curva, alla fine del raccolto, spazzava via la cenere dell'anno passato e cavalcava la scopa di rami. Era la notte dell'In-canto, dodici doni erano già stati elargiti all'umanità dalle Fate del Nuovo Anno, il tredicesimo dono risuonava nel cuore palpitante di quella notte magica, mentre la Tredicesima Fata solcava i cieli del mondo, In-cantando ogni casa, ogni via, ogni capanna o grotta. Il Corteo delle Maghe, allora prendeva forma, ogni donna medicina, ogni levatrice, ogni sapiente giovane o vecchia, sentiva l'In-canto di Epiphàneia. La Sapienza delle Antiche Fate scendeva sulla Terra, risvegliando doni assopiti, dimenticati, talenti segreti. Epiphàneia, Rivelava ad ognuno la propria Magia. Come una Lupa levava il suo richiamo oltre i fitti boschi innevati, raggiungendo le orecchie di ogni donna selvaggia. Vecchia come il Mondo, alcuni, sussurrando, la chiamavano strega e streghe erano le anime antiche che si univano al suo Coro magico. L'umanità ha sempre avuto paura delle donne che volano, Siano esse streghe o siano esse libere. #ephiphaneia #witch #epifania #seigennaio https://www.instagram.com/p/CJt9mkfDW9X15_JoIofsStO_jskjUVISnm6tmo0/?igshid=1n4srat8b3ol6









