Alcune storie hanno una magia particolare. Le leggi e sei dentro le pagine, la mente non fugge lontano e non si distrae con altri pensieri. Vignetta dopo vignetta, battuta dopo battuta, vuoi solo continuare a leggere e sperare che quella magia non finisca presto. Stanotte, al ritorno a casa, ero molto stanco, eppure non ho resistito e mi sono fiondato in due mondi diversi ma accomunati da una presenza: i mostri. Sapevo che #alessandrobilotta con #dylandog #ilpianetadeimorti crea sempre storie che mescolano malinconia, cinismo e romanticismo e non volevo rimandare quel piacere. I disegni di #sergiogerasi sono strepitosi e descriverli non renderebbe giustizia. #caputmundi, invece, è pervaso da una freschezza impressionante. Sarò onesto, credevo di ritrovarmi davanti a una "storiella", una di quelle che leggi e dimentichi. Invece, tutta la costruzione ha un impatto forte, e Bimbo, il Nero e l'Inglese mi hanno catturato sin dalle prime pagine. Tanta azione, tanti dialoghi che volano, pochissimi momenti d'introspezione che riescono a definire perfettamente le fragilità di personaggi che esternamente sono dei duri. Bel team per #editorialecosmo. Bravi tutti.










