Il mio guazzabuglio settentrionale.
Riflettevo su questa storia del 15 Agosto. Una variante del tutto italiana della oziosità senza confini a cui siamo legati. Il 15 Agosto, almeno nella mia città, puoi assistere a:
Barboni che vivono nei posti più lussuosi della città;
Atti di criminalità diffusa;
Salotti improvvisati sul marciapiede con televisione;
Camminare a centro strada senza temere per la propria vita
E poi ci sono io, che avrei voluto solo staccare la spina.
Quindi succede che dopo 733 Km sei da lei che è il mare calmo alle 19:43. Succede che il 15 Agosto ti svegli e fanno solo 14,5° e stai dormendo solo in pantaloncini. Succede che sei in un centro per disturbi alimentari che a quanto pare è la corda da tirare per uscire dalla grotta buia. Succede che vorrei stare su una spiaggia di sassi con lei a fare l'amore per tutta la notte e invece colline, api e una voglia matta di farle l'impossibile. Succede che in Autostrada sei in panne. Succede che Verona è bellissima e il ristorante bio-vegetariano non è poi così male. Succede che, a quanto pare, la scelta che ti cambia la vita la si può prendere durante un pessimo pasto di circa 60 minuti. E, se sei sfortunato, succede che te ne penti. Succede che al Nord caldo faceva ma l'inferno e il paradiso albergano dentro di me tra mancanza di fiducia e unghia dietro la schiena.







