UNA FABBRICA PER LA CULTURA
Bergamo. Alzano Lombardo. Una vecchia fabbrica, ex Cartiera Pigna, ha riaperto le proprie porte, questa volta non al lavoro in officina ma alla creatività. Gli immensi spazi dello stabile, ora rinominato Spazio Fase, hanno ospitato dal 17 al 20 settembre l’Elav Indie Fest, un evento che ha canalizzato all’interno dell’ex Cartiera una serie di attività ed esposizioni di cultura indipendente.
L’evento è stato promosso dal Birrificio Indipendente Elav, azienda di origine bergamasca che vanta da qualche anno delle fortunate stagioni nell’organizzazione di eventi culturali.
Nel corso delle serate era presente la Serigrafia Pigmenti, progetto che promuove l’arte pubblica, con l’artista Andrea Casciu, il quale si è cimentato in una performance di live painting donando un’opera murale agli spazi dello stabile.
Presso lo stand, Pigmenti ha presentato un nuovo progetto in concorso al bando CheFare, per il quale sono stati selezionati per accedere ad una seconda fase. Il progetto, Time specific, si pone la tematica del Tempo. Attraverso il lavoro di artisti urbani, documentaristi, animatori e stampatori che transiterà attraverso sette luoghi significativi della città di Bergamo, l’obiettivo è quello di indagare come il tempo venga vissuto e considerato dalle diverse persone che incontreranno.
I quattro artisti di fama internazionale che sono stati coinvolti nel progetto sono Tellas, Hitnes, Nemo’s e Collettivo FX.
Il progetto diventa un modo per rendere consci i cittadini, attraverso la loro collaborazione, dei potenziali che la città potrebbe sviluppare e di come certi luoghi abbiano bisogno di essere raccontati anche attraverso la loro superficie visibile.
Il coinvolgimento diretto tra gli artisti e gli abitanti di questi luoghi crea nuove possibilità di comunicazione, provando ad esprimere attraverso il linguaggio artistico storie e pensieri altrimenti inascoltati o inespressi. Storie che poi resteranno impresse su un muro, su una stampa serigrafica o su una pellicola per durare oltre il tempo di un racconto.
(per chi volesse contribuire con il suo voto a sostenere il progetto >>> http://www.pigmenti.eu/chefare/)
Come Pigmenti, anche altri progetti sono nati dalla volontà di creare un contatto con il territorio, come il progetto SFaSe, che ha avuto la sua inaugurazione proprio durante l’Elav Indie Fest, domenica 20 settembre.
SFaSE nasce dalla voltontà di un gruppo di 18 artisti affiancati da 5 curatori dell’Accademia di Belle Arti di Brera, che avendo la possibilità di utilizzare uno spazio come quello dell’ex Cartiera Pigna, hanno deciso di ricreare una relazione tra lo spazio della fabbrica e il territorio circostante dando vita ad un format di residenza artistica, all’interno della quale sono state prodotte una serie di opere d’arte esibite poi in mostra. L’allestimento è visitabile da 20 settembre a 3 ottobre 2015.
L’Elav Indie Fest è diventato così una sorta di incubatore di creatività e di idee condivise con il pubblico partecipante, che davanti ad un bicchiere di birra si è trovato a dialogare con uno spazio ricco di nuove potenzialità per valorizzare il proprio territorio. Per le attività culturali e creative è necessario il supporto da parte del pubblico, senza il quale non potrebbero avere vita progetti di questo tipo, sperando che con il tempo si passi dall’essere indipendenti a diventare parte di un sistema, e cioè una necessità, che contribuisca al benessere di un territorio.













