Casa Martin - Via Sant'Agostino, Torino
Ci va poco per far sentire a suo agio un mangione dal cuore estetico: Un locale caldo e incastonato nel Quadrilatero Romano, un entrata di foto di classe in bianco e nero della cucina di una volta, un bancone grande, di legno, innaffiato da luce calda. Tutto questo è Casa Martin, il ristorante di gusto dove ti sembra di mangiare dalla nonna. La gestione è giovane, ordinata, veloce e professionale. Vi ho mangiato di domenica, unica occasione della settimana per fare pranzo: La prenotazione è saggia, la sala si riempie in fretta e dà su una corte interna illuminata dai primi raggi di luce di questa stagione dal sole timido e forte insieme. Appena arriva il menù su una lavagnetta nera alternata (Più facile a vedersi che a dirsi ma, vi assicuro, comoda), il mio animo ciccione non ha potuto far altro che provare antipasto, primo, secondo. Ho cominciato, come si deve al mio spirito vegano, con una battuta di fassone divina accompagnata da senape in grani. A seguire, un agnolotto con sugo d'arrosto, per la tradizione. Infine, il piatto forte che ha messo in crisi la mia pancia ma in pace il mio essere: Faraona con trito di nocciole e riduzione al Punt e Mes, non potevo non prenderla. A tutto ciò si aggiunge che il conto è giusto, non caro. Un grande classico, un affare fatto.














