Burger & Lobster - Londra
La magnificenza di una metropoli la si può carpire anche dalle piccole cose, dalle anime delle persone che si scontrano accarezzandosi sui marciapiedi. In questo senso Londra è un esperimento incredibilmente affascinante, un mortaio di spezie provenienti da tutte le latitudini possibili, tutte sinuosamente in equilibrio e in movimento. La multiculturalità di Londra la ami o la odi, ed io ci sguazzo: L'inesistenza di un singolo "centro città ", come succede anche (diversamente) a Berlino, ti permette di salire sulla metro, chiudere gli occhi, puntare il dito su una fermata e scendere: Mai deluso. Il cibo e gli inglesi, come è noto, non vanno d'accordo. Proprio per questo Londra è una città dove si mangia benissimo, perché gli inglesi lasciano cucinare tutti gli altri. Lo street food è nel midollo londinese, il Borough Market una tappa obbligata, ma se proprio vuoi fare il fighetto, sederti a tavola ma anche provare qualcosa di diverso senza farti spennare, c'è un'opzione molto valida: Burger & Lobster. Seppur catena di ristoranti (Nel dubbio, diffidate), quando la distribuzione assume dimensioni di una sola città e non si espande come la Coca Cola, allora c'è speranza di cadere in piedi. Il cameriere, neanche a farlo apposta spagnolo, preparatissimo, ci guida verso i vari modi con cui si può preparare un'aragosta, che qui viene accompagnata o dai burger della casa, oppure da una brioche celestiale ripiena di pesce e salsa al burro e limone. Alla fine della serata spendi attorno alle 40 sterline con alcol e dolce, quindi non poco, ma a Londra va bene se ti vuoi sedere. Ambiente sicuramente giovanile, per i pettinati che amano il popolo, i locali sono tutti poco a nord del Tamigi nella zona centrale. Ma a parte tutta sta pippa: È davvero buono.








