Sorij Nouveau - Via Pescatore, Torino
Dove il rumore della movida centrale torinese si mescola ai muri della nobiltà blu che si ergono sopra i portici di Piazza Vittorio, nasce Via Matteo Pescatore, un politico del Canavese nei cui confronti il Municipio è stato davvero gentile. Paolo Ribotto cucina in questa via che nasce all'Università di Orientalistica e muore sul Fiume Po, nel ristorante dal nome strambo Sorij Nouveau. Il locale è molto carino e attento ai particolari. Il menù proposto al tavolo è piemontese ma c'è una lavagnetta esposta in sala che propone ciò che di piemontese può sposarsi con altre tradizioni regionali italiane e non. L'antipasto è stato subito una gradevole sorpresa: Una crocchetta di patata adagiata sulla Bagna Caoda, al cui interno (Della crocchetta) si nascondeva una salsiccia di Bra ancora semi cruda: Buono! I ravioli al sugo d'arrosto sono stati uno spettacolo, infine il tonno scottato in crosta hanno riempito il mio "pancino" a dovere. Prezzi medio alti per il centro ma sicuramente da provare. Da segnalare la panificazione di qualità sia delle focacce, sia di pagnotte e grissini. Bravo Paolo.










