non mi manca più l'aria guardandoti.
ciò non vuol dire che non ti amo più, vuol dire semplicemente che ti amo, e magari anche più di prima, che non sono più arrabbiata per quello che mi hai fatto, anzi, che ci siamo fatti.
che starti vicino mi fa dimenticare di tutto.
che tu sei importante.
che vorrei tornare con te.
in questo blog c'è una piccola parte di noi, ma soprattutto in questo blog c'è il desiderio di volerti dire queste cose, ma non poterlo fare mi logora come un acido, perciò lo scrivo bianco su nero.
scrivo bianco su nero che non mi importa se sei con qualcuno, ma so che ti amo.
a tutto dico che mi hai fatto star male, che mi fai schifo, e giuro, ho provato a convincere me stessa, e ci sono quasi riuscita.
vedenti ho capito che, insomma, che tornerei con te. che sperare di tornare insieme è ciò che mi fa star meglio.
ti sogno ancora di notte. sogno tutto ciò che abbiamo fatto, e che avremmo potuto fare.
come quella sera, io e te, a baciarci contro un muro, vogliosi di averci, di sentirci.
non me pento. abbiamo fatto onore al nostro amore, perchè alla fine, era amore il nostro. fatto di ambizione e desideri.
voglia di stare nello stesso letto a coccolarci e di andare il un parco, lontani dal mondo, ad amarci e a volerci bene.
è passato tanto tempo, ma ancora, ognu volta che ti vedo, mi viene da chiamarti 'amore'.
è passato tanto tempo ma il tuo profumo mi lacera ancora l'anima.
è passato tanto di quel tempo che fa male al cuore, ma ti amo nello stesso modo, stesso identico modo, da quel primo sguardo, dal primo ballo.
dal primo bacio, dal primo 'ti amo', dal tuo primo messaggio che ancora ricordo, impresso nella mia memoria.
ti amo anche se ho cancellato tutte le nostre foto, se ho detto di detestarti anche a me stessa, anche se hai giocato con me e mi hai spezzato il cuore.
tu torna, torna magari, fatti trovare davanti alla mia scuola come prima, portami una tua felpa intrisa di profumo per farmi affrontare bene la settimana, guardami ancora, e baciami.
poi prendimi la mano e andiamo in quel posto in cui ti volevo portare, sotto quel salice. e ti prometto che tornerà come prima, anche meglio.








