STREET FOOD - Arancino/a , Pane e panella, pane e Milza, Stigghiola (budello avvolto su erba cipollina con o senza pancetta e arrostito), panino con il tonno crudo (Catania), Focaccia messinese (con patate e cipolla, alla norma, margherita, tradizionale e con i funghi), cartoccio di frittura, frittola (non meglio precisata carne fritta nello strutto), Pitoni (ripieni di formaggio e prosciutto o formaggio e pomodoro), sfincione Palermitano.
VISITING SICILY - One thing you do not need to worry about in Sicily is food. Apart from the restaurants with a varied number of stars, there is a characteristic of the great Sicilian cities that makes hunger a nice incentive: the street food. Until the 1800s for most Sicilians pasta with sardines, or other tasty and elaborate dishes were just a desire that was only met a few times during the year or never. The pasta, the great dishes, the delicious desserts were reserved for the nobility, for the rest of the population there was just street food, quick meals that managed to overcome hunger. Obviously many of these foods were made with leftovers or scraps of meat that ended up on the tables of the nobles, but there was always some trick to make them good. This old need become a Sicilian culinary trait and so it happens very often, especially for those who work or for those who do not have time, to have lunch with these foods that are or based on bread dough (sfincioni, focaccia, pythons, panzerotti, mozzarella in carrozza, bread and panelle etc,) or based on rice (what in Palermo they call arancina and in the rest of the island is arancino, and that exist in at least 30-35 variations) based on meat (Pane ca Meusa, stigghiola, frittola , zuzzu) or fish (fried fish, boiled octopus). Meat dishes are appreciated by those who love strong tastes, others are good for anyone. If you're out in a big city with less than 10 euros you can easily eat lunch quickly and supplement the possible hunger that will come later with ice cream in the brioscia or various sweets. For sure in Sicily you will not go hungry.
VISITANDO LA SICILIA – Una cosa di cui non devi preoccuparti in Sicilia è il cibo. A parte i ristoranti con un numero vario di stelle, vi è una caratteristica delle grandi città siciliane che rende la fame un simpatico incentivo: il cibo da strada. Fino al 1800 per la maggior parte dei siciliani la pasta con le sarde, o altri piatti gustosi ed elaborati erano solo un desiderio che si soddisfaceva solo poche volte l’hanno o mai. La pasta, i grandi piatti, i buonissimi dolci erano riservati alla nobiltà, per il resto della popolazione vi era appunto il cibo da strada, pasti veloci che riuscivano a vincere la fame. Ovviamente molti di questi cibi erano fatti con avanzi o rimasugli delle carni che finivano sulle tavole dei nobili, ma bastava qualche accorgimento per renderli buoni. Questa necessità di una volta è diventata una caratteristica culinaria siciliana e quindi capita spessissimo, specialmente per chi lavora o per chi non ha tempo, di pranzare con questi cibi che sono o a base di pasta di pane (Sfincioni, focaccia, pitoni, panzerotti, mozzarella in carrozza, pane e panelle etc,) o a base di riso (quello che a Palermo chiamano arancina e nel resto dell’ isola arancino, e che esistono in almeno 30-35 varianti)a base di carne (Pane ca Meusa, stigghiola, frittola, zuzzu) o di pesce (frittura di pesce, polipo bollito). I piatti di carne sono apprezzati da chi ama i gusti forti, gli altri sono buoni per chiunque. Se sei in giro in una grande città con meno di 10 euro puoi tranquillamente pranzare velocemente ed integrare l’eventuale fame che ti verrà dopo con gelati nella brioscia o dolci vari. Di sicuro in Sicilia non morirai di fame.











