Quanto dolore hai pagato per quella bellissima armatura che indossi?
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Quanto dolore hai pagato per quella bellissima armatura che indossi?
Nankurunaisa. Credo sia una delle parole più belle del mondo. forse perchè semplicemente è diventata la mia, di parola. È giapponese e significa "Con il tempo si sistema tutto". Una più libera interpretazione è "Sopravvivi oggi per l'amore di domani". Cosa c'è di più giusto? Di più sensato? I problemi possano caderti addosso come macigni, puoi rimanere schiacciata sotto il loro peso..ed è a quel punto, che ognuno di noi dovrebbe urlare con tutto il fiato che ha in gola " Nankurunaisa". Stringi i denti, vai avanti. gli errori, le sofferenze, i torti subiti, sono le cicatrici che devi mostrare con fierezza. sono ciò che ti hanno permesso di diventare la persona che sei oggi. E poi, ricorda, le cose belle prima o poi capitano a tutti, anche a te.
Ecco, io volevo solamente dirvi di correre, di prendere tutto quello che riuscite a prendere, e di gettarlo subito via se inizia a far male. Volevo dirvi di scappare, di impegnarvi per raggiungere qualcuno, di non smettere mai di muovervi. Correte, finché siete in tempo. Correte e anche se alla fine le gambe iniziano a far male a tutti, voi continuate a correre. Correte senza fermarvi mai, che alla fine l'unico a fermarsi sarà il tempo, e a voi non resterà che rimpiangere di esservi fermati prima di quel secondo che vi avrebbe permesso di arrivare dove volevate. Alla fine, se ti sei fermato troppe volte, resterà solo il rimpianto di chi avrebbe potuto fare di più.
Silenzidinchiostro
Con un po’ di paura mentre si fa sera mi fissa la luna pensando che lascia scritti sui banchi gli istanti degli anni vissuti tra sole e burrasca.. -125
Silenzidinchiostro
Ecco, io volevo solo dire una cosa. Non datemi troppo retta, però. Sono pensieri confusi di una persa un po' brilla, sentimenti contorti di una trapezista senza equilibrio. Ecco, dunque. Nella mia infinita saggezza, generata dal coraggio liquido, sono giunta, alla fine, a tre conclusioni: 1. Se una persona vuole stare con te, ci sta. Alza il culo e viene da te e te lo dice, che è con te che vuole stare. Niente scuse, niente ripensamenti. Solo lei. Solo voi. 2. La verità ditela, ditela sempre. Arriverà un punto in cui uscirà lo stesso, in cui rimpiangerete di non averla fatta uscire voi. 3. Seriamente gente, bevete di più. Non è mia intenzione farvi diventare alcolizzati, è solo che a volte, semplicemente, bisogna smettere di pensare. Niente dubbi, niente imbarazzo, bisogna buttarsi e basta. E ve lo dice una che due giorni fa ha perso qualsiasi credibilità, facendo terminare il suo lungo e patetico discorso dicendo "sono una cogliona, sono una cogliona perché mi innamoro sempre di coglioni di merda, e stavolta il coglione di merda sei te", e che non si sentiva più così bene dopo questo insensato sproloquio da tanto tanto tempo. Sul serio, sono una testarda impressionante, mi impunto sempre per tutto, il mio mondo è tutto in bianco e nero tranne qualche raro punto di luce, mi appassiono a stupidaggini, mi appassiono a tutto, mi appassiono e basta. Credo molto e molto resto delusa, e credo che la verità renda liberi, l'alcool saggi, e l'amore coraggiosi. E stupidi.
Silenzidinchiostro
Non per fare la solita pessimista, ma visto come è andato il capodanno, se il buongiorno si vede dal mattino, io sono nella merda più totale
Silenzidinchiostro
E finisce così. Con quell'ultima frase. Finisce e basta, e te non puoi fare altro se non scuotere la testa e andartene sorridendo. Finisce così, senza avvisarti, a sorpresa; nessun anticipo, nessuno sconto. E te rimani zitta, sorpresa, perché non sai, non puoi sapere, quale sarà il momento esatto, l'attimo, in cui quelle parole verranno completamente assorbite e le sentirsi scivolare dentro di te come lame. Non lo sai. Non puoi saperlo. E allora stai ferma, congelata. Immobile nelle ultime parole. Finisce e basta. E puntare i piedi non serve a nulla. È finita. E te rimani da sola a cercare di capire come tutto è finito, qual è stato l'attimo esatto in cui tutto ha iniziato a sbriciolarsi. L'attimo in cui è iniziata la fine.
Silenzidinchiostro