Geobacter, il batterio che carica il cell
Se pensavate che l'elettricità “non cadesse mica dal cielo” dovrete ricredervi, grazie al lavoro del piccolo batterio Geobacter sulfurreducens, per gli amici Geobacter. Un batterio di umili origini L’emerita rivista Nature ha presentato a Febbraio di quest'anno i risultati della ricerca sulla possibilità di generare elettricità grazie all’aria o più propriamente, all’umidità presente nell’aria. Tutto questo grazie a Geobacter, un piccolo batterio di umili origini. Il Dottor Derek Lovley dell’Università statale del Michigan, a capo della ricerca, aveva scoperto Geobacter più di 30 anni fa nel fiume Potomac, sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Il batterio non è infatti particolarmente raro e abita comunemente terreni e sedimenti fangosi. La caratteristica di Geobacter però è di essere a forma di stelo e di produrre nano-fili proteici elettricamente carichi. Questi nano-fili permettono al batterio di entrare in contatto con l'ambiente in modo unico, e nel nostro caso, essere utilizzati per creare elettricità a basso voltaggio. Energia sostenibile Nell'articolo, i ricercatori dichiarano di aver trovato un modo per generare elettricità usando l'umidità dell'aria. Si tratta di una tecnologia completamente nuova e sostenibile, che non richiede molto materiale ed è rinnovabile, grazie al lavoro dal particolarissimo Geobacter. Una tecnologia nuova e sostenibile, grazie al lavoro di Geobacter. Ma Read the full article





