Poco più che ventenne, zaino in spalla e 30 giorni per provare a vivere e percepire quel mondo, quei luoghi e le sue persone. Sono partita senza attese per uno dei viaggi che più mi ha foraggiata e irrimediabilmente consegnata ad un modo di viaggiare tanto grezzo quanto genuino, certamente senza filtri.
L’India l’ho vista, l’ho odorata, l’ho amata, l’ho odiata con gli occhi di ragazza. Su queste pagine non ho mai parlato di India in maniera approfondita [se non qui Ladakh, tra cielo e terra], perché è un paese che mi ha contaminata dentro al punto da rendermi gelosa di quelle stesse memorie…paralizzate.
Un viaggio e un paese che ho provato ad afferrare e che, francamente, nella sua personalità multipla non sono riuscita a rivelare. Possiedo ancora il taccuino di viaggio che fu, ed è impolverato come la cognizione che porto in me del gigante asiatico.
Lo spunto che vorrei far passare non è così banale come sembra. Parlo di filosofia del viaggio, del vivere un’ esperienza che faccia vacillare scetticismi, paure e tabù. Un vestito che auguro a tutti di indossare.
Provare a cogliere l’occasione di un viaggio (di breve o lungo raggio che sia) per immergersi nella complessità e nelle contraddizioni del luogo che visitiamo; provare ad abbracciare quella forma mentis che ti fa fare lo sgambetto ai pregiudizi, alle attese e alle presunzioni; farsi conquistare dalla dimensione reale delle cose, dall’oggettività della diversità, dai volti e i corpi che incrociamo. Vivere l’impercettibile trauma che ti stordisce e ti mette in discussione. Dentro.
Queste mie parole sono solo lo sfondo, il contorno per condividere con te tra le immagini più belle che siano mai state “fermate” dell’India e che si avvicinano ai colori, all’energia, insieme alla povertà e la polvere che ho mangiato, opera di un tizio che di certo non ha bisogno delle mie presentazioni: Steve Mc Curry.
Se sai aspettare le persone, si dimenticano della tua macchina fotografica e la loro anima esce allo scoperto [Steve Mc Curry]
Ti piace ciò che hai letto? Follow smARTraveller and always be in the know
United #colors of I-N-D-I-A! #photography #travel #experience #lifestyle #wanderlust Poco più che ventenne, zaino in spalla e 30 giorni per provare a vivere e percepire quel mondo, quei luoghi e le sue persone.