In associazione ci hanno dato il permesso di fare una riunione, quindi ieri sera ho visto la mia squadra al completo. Ci siamo seduti in cerchio, mantenendo le distanze, e abbiamo parlato di come abbiamo vissuto questo periodo. Mi sono resa conto che questa situazione ci ha segnati un po' tutti, la stanchezza fisica e mentale era palpabile. Dopo la riunione non ho resistito e ho abbracciato quasi tutti, ne avevo bisogno, sentivo la mancanza di quegli abbracci e quell'affetto che ci lega e che ci permette di lavorare in sintonia sui servizi, quando a volte per non allarmare i parenti basta uno sguardo e l'altra persona sa già che è meglio preparare l'ambu. Dopo la riunione siamo andati a bere qualcosa con quelli che non erano di turno, abbiamo aspettato un'ora fuori dal locale perché eravamo troppi e non c'era posto, poi ci siamo seduti e per qualche ora tutto è sembrato come prima, mascherine a parte. Questa normalità mi manca come l'aria, a volte fatico a respirare.















