Le tecniche di acchiappo sui social
Io penso che ogni social abbia una tecnica diversa per l’abbordaggio. Per esempio, su facebook si cerca sempre di capire cosa si fa nella vita, come si passano le giornate, si fanno domande personali: “Ah in questo selfie come stai bene, e anche in quest’altro, e qua dov’eri? All’uni? Ah che belle le foto al mare, molto bello quel posto, in realtà ti stavo guardando le tette però bellissimo il mare. E mi dai il numero? Sai, questo messenger si blocca sempre. Magari ci andiamo a prendere un caffè.” E se tutto va bene finisce con un “Non mi piace il caffè, al massimo ci possiamo prendere un malto d’orzo vegano.” E se tutto va male finisce con un elimina dagli amici e blocca. Su twitter invece si è molto più spicci, si passa subito ai DM porno senza tanti giri di parole, non mi interessa come ti chiami né cosa fai nella vita, ho visto nella foto profilo che sei figa, e ti contatto subito, se mi mandi le foto porne va bene, altrimenti ti defollouo. Fine. (So che adesso state pensando di andare tutti su twitter, birichini). Su tumblr è tutto un altro discorso. Partiamo dal fatto che se ti iscrivi a tumblr sei depresso, soffri sempre, odi la vita e le persone ti stanno antipatiche, e quindi hai un nonsoché dell’animo leopardiano, sei molto sensibile e intelligente. Dunque devo colpirti con frasi filosofiche e fingere di capire il tuo io interiore, devo fingere che mi interessino le tue pippe mentali, fingere che anche io le abbia vissute, e quindi fingere di avere molti punti -depressi- in comune. Ma alla fine se metti un selfie sempre le tette vado a guardare. “Però oh, molto interessanti quelle tette, mi ricordano la Venere di Botticelli, come sei eterea e pura.” E tu fingi di gradire e cerchi di non mandare nessuno a cagare. Fingere. Fingere. Fingere. E mi fermo perchè potrei andare avanti con tutti i social del mondo, ma tanto ormai si è capito l’andazzo.
















