Sembrerà una cavolata e mi vergogno un po' a parlarne...ogni volta che mi sento triste sale in me la voglia di ascoltare una ninna nanna o una melodia emessa dal carillon. Appena parte scoppio in lacrime e non riesco più a smettere. Non riesco a capire da dove arrivi questa mia debolezza, mi sembra quasi di voler soffrire il doppio ascoltandola. A volte, poi, mi rattristo e piango per cavolate, come ieri sera quando papà, arrabbiato, ha fatto cadere per terra una piantina. Ecco, io mi son dispiaciuta per quella piantina, ma potrei anche provare tristezza vedendo un peluche. Tutto questo per dire che mi sento profondamente sensibile e troppo debole. Non mi piace essere così ed avere la lacrima facile
Grazie. 🥀 Sono proprio persone come te, così dolci e sensibili, che mi fanno sentire meno diverso e lontano da tutto. Non è un sintomo di debolezza, ma di dolcezza e sensibilità, guai a te se la chiami di nuovo con quel brutto nome eh!
Sai.. anche io amo i carillon: ne ho due solo miei e poi ne ho di recente regalato uno pure a mio padre. Li ascolto, come te, quando qualcosa mi sfonda il cuore e sento quasi.. come dire.. il bisogno di sentirla il doppio.
Ti svelerò un segreto, così da farti sentire meno sola in questa fragile dolcezza: ieri ho pubblicato la pagina di un libro, ma sai quanto ci ho messo a leggerla? 20 minuti. Avevo gli occhi talmente lucidi da far fatica a leggere, spesso mi perdevo, e la trovavo una scusa perfetta per riniziarla da capo.