Non ti abbandono anche quando è difficile starti accanto, anche quando mi dici a voce alta che non vuoi nessuno ma proprio nessuno, accanto. Non ti abbandono quando ti senti stanco, ma stanco di tutto, e sconnesso, senza via d’uscita; non ti abbandono nemmeno se mi riempi di paranoie, se mi porti nel cielo grigio che hai dentro e mi lasci volare, spaventato del fatto che potrei volar via da te. Non ti abbandono quando sei troppo triste, quando non trovi niente di bello in te, ma niente niente, eh; non ti abbandono quando vorresti abbandonare te stesso, quando non credi ai tuoi occhi, quando non dormi e per tutta la notte quegli occhi non li riesci a chiudere da scontroso, da arrabbiato, da stupido, da spietato. Non ti abbandono nemmeno quando sei fuori di te. Perché in tanti ti hanno abbandonato, perché ti meriti che io faccia in modo di meritarmi te. Non ti abbandono, è il mio modo per dirti: “Sei okay, proprio così“. Non ti abbandono, è il mio modo di dirti: “Ti amo”.














