È inutile spiegare il perché, non c'è mai stato niente di spiegabile.
Sto bene eccetera eccetera, male senza te.
Sai che c'è, che per te, ho apposta uno spazio nella testa che calpesta ogni mio altro pensiero.
E non ne me accorgo, di quanto ti penso, neanche le conto, le volte che ti penso.
Rivedermi sul tuo viso, farne ancora girotondi, quando i tuoi capelli capelli biondi andranno in grigio.
Fai rumore sì e non lo so se mi fa bene, se il tuo rumore mi conviene. E non ne voglio fare a meno oramai, di quel bellissimo rumore che fai.
Quanto ti sto vicino sento, che a volte perdo il baricentro. Galleggio in una vasca piena di risentimento e tu sei il tostapane che ci cade dentro.
Tu stammi lontano, tu stammi lontano ma, il meno possibile.
Spero che ti ami con tutte le unghie.
Ora che lo sai, tutto è più facile per me, così facile. Ora che mi vuoi, il cuore gocciola perché, perché piccola, vengo facile con te.
Parla più piano e nessuno sentirà, il nostro amore lo viviamo io e te, nessuno sa la verità, neppure il cielo che ci guarda da lassù.
Lieve svenire, per sempre, persi dentro di noi. Meglio del perdersi in fondo all'immobile, meglio del sentirsi forti nel labile.
Che vuoi farci è la vita, è la vita la mia. Amami ancora, fallo dolcemente, un anno un mese un'ora, perdutamente.
...











