Di questa storia non sapevo se ne volevo parlare, cioè spesso parlo di me ok, ma non ho mai parlato di una persona in particolare mentre adesso mi va di farlo. Le mie vacanze sono state ok, di solito scendo un mese in terronia, ma per problemi personali le mie vacanze sono durate due settimane. Alcuni mesi fa, mi iscrissi ad un gruppo facebook per ypsigrock (un festival ndr) e un ragazzo insieme ad altri due dava un passaggio nella mia zona terronia, decisi di contattarlo e in tutto ciò mi sembrava un tipo simpatico. Alla fine però, non ci sono andata al festival perché la vita fa schifo. Ho risentito questo ragazzo, molto a caso una sera siamo usciti assieme. Io non mi aspettavo nulla. invece è stato Booom. da quando ho memoria, ricordo che non mi è mai piaciuto qualcuno fin da subito e invece così è stato. forse un po’ ero scema, forse lo sono assai. È stata una settimana di ansia, passare diverse ore al giorno con la stessa persona, sapendo che non la vedrai più o forse la vedrai il prossimo anno ma le cose in un anno cambiano così tanto cioè che ne so se sarò ancora viva fra un anno. Quindi l'ho vissuta così, pregando di non attaccarmi, magari rispondendo dopo venti minuti o se mi dicevi stiamo al mare tutta la giornata, inventavo qualcosa semplicemente perché so che sono una merda, che mi piace struggermi su cose difficili, che più le cose sono difficili e più mi piacciono e quindi ero sospesa. È stata una settimana strana, ho cercato di far finta che non sia mai esistita. Come faccio con mia madre che mormora, con le cose che ignoro. Guardo distrattamente il cellulare, un unica foto assieme, tra l'altro sono bruttissima. So che quella settimana è esistita, so che avevi detto che le storie a distanza non erano per te ma l'ultimo giorno hai tentennato dicendo che forse ti saresti trasferito a Roma e che li era più facile vedersi, mi hai fatto strani complimenti e mi hai dato un bacio sulla fronte, quando sono scesa dall'auto, quel bacio che mi ha imbarazzato mille volte di più di una scopata. Ma la mia risposta era una sola ‘NO’. Non volevo un altro forse nella mia vita precaria e già di merda così , preferivo un No diretto no. Adesso sono a casa da un giorno, ho disfatto la valigia, messo la lavatrice un paio di volte, levato la polvere dai libri e forse dopo li aprirò. Mi aspetta un altro anno di merda, ne sono pienamente consapevole.












