Una costante nella mia vita sono state le lettere.Si quelle cose che tu prendi un foglio e una penna e ci devi scrivere sopra,con le parole intere non con quelle cose tivibìcmqgrzpvt ma parole intere.Ovviamente con l'avvento delle nuove tecnologie tutto è cambiato,ora scrivere in maniera virtuale è un niente,le abbreviazioni più frequenti di una trombata ma prima non era così:avevamo il tempo di scrivere le parole intere.
Ebbene,essendo io una ragazzetta timida (tuttora lo sono ma maschero molto meglio) l'unica via per poter confessare ai ragazzetti le mie "simpatie" erano le lettere:ti mettevi lì e dovevi trovare le parole giuste per dire a uno che ti piaceva cercando di fargli capire che volevi sapere se anche per lui fosse la stessa cosa.A dire la verità io in vita mia ne ho scritte poche e non perchè me la tirassi ma perchè non mi cagavano proprio:facendo mente locale ne ricordo 3 ma mi è capitata qualche volta in più di riceverne.Lettere davvero così dolci,tenere,semplici ..proprie dell'adolescenza più semplice,senza fronzoli e senza nessuna contaminazione dovuta ad altro.Mi ricordo in una che il tizio ogni volta che mi vedeva sognava le mie labbra di miele e quando uscivo e mi vedeva era come quei fiori di primavera profumati...trovamene uno che ti scrive ste cose oggi.
Comunque lo scrittore di turno faceva così perchè,ovviamente,era più timido di me e non riusciva a dirmi le cose in faccia ma capitava il più delle volte che per me erano amici e basta e non davo adito a loro di pensare che non fosse solo questo e basta...ma,come si suol dire,a cuor non si comanda e nonostante tutto ne ho un bel ricordo davvero.
Però sono state anche la mia condanna.In un certo senso sta cosa di scrivere mi è rimasta,mi è capitato sia tramite sms che tramite mail..
Alla fine era un modo per dire alla persona che mi piaceva quello che sentivo anche se poteva non essere la stessa cosa per lui..penserete che forse sia scema e in effetti il dubbio ce l'ho sempre però a volte non puoi fare a meno di essere onesta e di dire quello che senti,quello ovviamente nato non come film mentale ma dopo parole e anche dei baci e,a volte,anche di più.Capita che gli atteggiamenti a volte facciano capire altro,quindi pensi che forse se anche lui si comporta così potrebbe essere che gli piaci.Il risultato dell'ultima (scritta 2 anni fa mentre ero in Toscana a fare animazione,quindi lontana e con tempo libero pari a zero )è stato il silenzio,il silenzio dopo un rapporto intenso..bello,da grandi.
Ci sono tante storie strane che potrei raccontare,strano è l'aggettivo che più mi identifica direi.In ogni caso penserete "ma non è meglio se certe cose si dicessero di persona,parlando?"
Avreste ragione,mi sa che la stagione delle lettere è finita.