La Klamath e la pelle
Considerando la sua preziosa fonte di nutrienti, l'AFA (Aphanizomenon flos aquae o alga Klamath) viene utilizzata con eccellenti risultati anche in ambito dermatologico, allo scopo di creare un sinergismo tra un nutrimento interno della pelle e un'applicazione esterna degli stessi principi attivi.
La membrana esterna della cellula dell'alga ha una composizione molto simile a quella della pelle umana e ciò facilita il passaggio dei componenti dell'AFA, attraverso le cellule cutanee, in profondità nel derma.
Studi condotti per valutare il grado di idratazione e di ripristino di integrità del mantello cutaneo, confrontando una crema contenente AFA con una crema placebo, hanno verificato che l'idratazione indotta dalla prima ha raggiunto valori maggiori del 33% e rispetto alla crema-controllo con una permeabilità cutanea ridotta.
Questo risultato indica un ripristino più veloce della barriera epidermica superificiale, e una maggiore capacità di difesa della pelle. Inoltre la pelle trattata con AFA risulta soggettivamente più luminosa e compatta e meno arrossata una volta esposta a stress ambientali.
Alba è un'eccellente crema universale per la cura della pelle. Una sua applicazione costante ritarda i segni legati al fotoinvecchiamento e rallenta la comparsa o l'evoluzione di displasie cutanee legate a insulti ripetuti da parte dei radicali liberi.
Anche l'attività antiossidante dell'AFA, grazie alla presenza di MAAs (micosporine algali) ed altre potenti molecole antiossidanti come le ficocianine e i caroteni, viene mantenuta nella preparazione, costituendo un valido aiuto nei programmi di prevenzione contro i danni indotti da radiazioni ultraviolette.
Si consiglia di abbinare Alba a YalurPlus e SuperQ10.












