Su Indiegogo è in cerca di fondi un nuovo progetto per uno smartphone con processore x86 e Windows 10 Desktop.
Alcuni giorni fa abbiamo sottolineato le tante incertezze che gravano sullo sviluppo di un eventuale Surface Phone da parte di Microsoft. Chi invece sembra avere le idee molto più chiare riguardo un progetto simile sono cinque ragazzi di Atlanta, che hanno da poco reso pubblico il loro progetto di uno smartphone basato sulla versione desktop di Windows 10. Questi giovani ambiziosi costituiscono la Nurve Technologies, e hanno in programma il lancio di tre versioni di SyncPhone. Il progetto è stato lanciato su Indiegogo, un noto sito di crowfundig, dove chiunque può pubblicare la propria idea chiedendo finanziamenti agli altri utenti. In questo caso l’obbiettivo minimo della raccolta fondi è stato fissato a 750.000 dollari, che dovranno essere raccolti entro la fine dell’anno. Se questo obbiettivo fosse raggiunto comincerebbe lo sviluppo concreto del progetto e la produzione dei dispositivi. Ovviamente per ogni tipo di donazione corrisponde un “premio” proporzionato, che parte da una maglietta della Nerve per arrivare ad una fornitura di 50 dispositivi completa di accessori.
Per quanto riguarda il telefono dovrebbe montare un processore Intel x86, schermo da 5.4 pollici HD e corpo in alluminio, il tutto a partire da 279$. Sarà disponibili in tre versioni: base, S e Pro, questi ultimi rispettivamente al costo di 389 e 699 dollari. Le versioni si differenzieranno esclusivamente per l’hardware interno e la fotocamera, che comunque costituiscono una dotazione apprezzabile già nel modello base. Per tutte le specifiche vi riporto la tabella ufficiale pubblicata dagli sviluppatori, aggiungendo solo che la batteria, ancora non definita, dovrebbe avere una capacità di almeno 3000 mAh, per un’autonomia che varierà tra le 13 e le 15 ore. Tuttavia l’aspetto davvero innovativo è proprio il sistema operativo supportato e installato sul terminale: la versione Desktop di Windows 10. L’idea è infatti quella di sviluppare un vero e proprio Pc in formato smartphone. Il dispositivo sarà coadiuvato da una penna e da una type cover, simile a quella utilizzata dai Surface ma appositamente ridimensionata, appositamente prodotte. Inoltre sarà presente sul retro del telefono un supporto a scomparsa per sorreggere il telefono, come si vede nelle immagini.
Ad oggi, dopo appena cinque giorni dall’avvio del progetto di raccolta fondi, sono già stati concessi 18000 dollari, che però costituiscono solo il 2% dell’obbiettivo finale. Gli sviluppatori chiedono ad ognuno di noi di pubblicizzare il progetto sui social e con i conoscenti, e a chi fosse interessato di investire quanto si sente per permettere loro di avviare la produzione. Per quanto si percepisce anche dal video di presentazione, del quale vi lascio il link a fine articolo, il progetto sembra serio e ben strutturato, così come lo stesso device. Certamente non siamo di fronte ad un telefono che sconvolgerà il mercato, essendo dedicato principalmente alla nicchia degli utenti più esperti e sofisticati. Nonostante ciò il prezzo risulta accessibile, collocandosi pienamente nella fascia media e alta dei telefoni “normali”.
Io sarei davvero curioso di vedere all’opera Windows 10 su un simile device, e potrebbe essere un buon banco di prova anche per successivi smartphone di aziende più blasonate, ma la realtà, va detto, è che i progetti di questo tipo che riescono ad avere successo sono davvero pochi: i costi da sostenere sono enormi, e solo alcuni investitori sono disposti a dare fiducia ad una start up. Spero comunque che il duro lavoro e l’ambizione di questi ragazzi possa essere in qualche modo ripagato, e intanto sto già facendo la mia parte, parlandone con voi e diffondendo la notizia (sono sicuro che tra gli utenti di WindowsLover si nasconda qualche facoltoso miliardario pronto ad investire un po’ qua e un po’ la, non deludetemi).
In ogni caso, nell’ipotetico scenario in cui fossi io nella posizione di investitore, non so se potrei dar fiducia al Syncphone: in alcuni aspetti lo vedo come un device quasi “eccessivo”, che abbia specifiche hardware notevoli ma mal gestite. Mi riferisco, per esempio, alla memoria da 120GB espandibile con MicroSD, o agli 8GB di RAM, strettamente necessari? Forse più per invogliarne l’acquisto che per vera e propria utilità. Detto ciò, visti i costi non esorbitanti, se queste specifiche non porteranno problemi, perché no? Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate voi di questa idea: meritano fiducia i “cinque ragazzi di Atlanta”?
Video di presentazione: SyncPhone
A cura di Windowslover.it












