"La scuola del futuro nasce tra i banchi di scuola e nelle classi" esordisce l'articolo.
siamo noi studenti insieme ai professori che dobbiamo intraprendere questo viaggio che ha come traguardo l'evoluzione dei metodi di studio e apprendimento . L'articolo ci illustra come non basti avere l'ipad, il pc nelle aule per rivoluzionare la scuola ma bisogna trasformare la didattica stessa."Le tecnologie sono solo uno strumento!"
Proprio per questo sono nati convegni e incontri come la Tablet School, dove studenti e professori si confrontano tra di loro sul tema della rivoluzione digitale nella scuola, incontrano esperti in questo campo e fanno richiesta ad aziende di strumenti funzionali per quest'evoluzione.
L'obbiettivo principale? rendere il professore "mentore digitale" dell'alunno che non sarà valutato solo sulle conoscenze, ma anche sulle competenze,sulle capacità di problem-solving e sulle abilità di relazionarsi nei vari "contesti digitali" in poche parole una prova generale ad affrontare il mondo del lavoro, di affrontare la vita!
come si fa a non essere d'accordo?
Francesco Notarangelo













