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Così come di consueto si è tenuta in grande stile la Vendemmia di Montenapoleone che vede le boutique del quadrilatero della moda di Milano ospitare prestigiose etichette d’eccellenza del vino made in Italy. Trasformate in cantine, in una delle serate più attese del Milanese Pinko con il suo style-rock e la storica famiglia dell’Amarone ci hanno aperto le porte per degustare le proposte migliori del vino italiano. Ed io non potevo che essere lì!
Ecco che dopo il successo delle passate edizioni, ritorna la coppia vincente Pinko e Famiglia Tedeschi.
Due le note protagoniste della serata ben chiare: il carattere deciso e autentico, ben espresso dai capi della nuova collezione Pinko #RisingStars e dal sapore della Valpolicella di Tedeschi.
All’assaggio due delle autorevoli etichette:
Maternigo Valpolicella DOC Superiore 2013, dal gusto fresco e dalle note di ribes rosso, amarena, ciliegia e prugna.
Amarone della Valpolicella DOCG 2012, caratterizzato da una struttura robusta e rotonda, dove spiccano le note di vaniglia e di frutta dolce come ribes, mirtillo e ciliegia.
Ho conosciuto la famiglia Tedeschi qualche mese fa e ve ne parlavo qui. Mi piace però l’idea di riportare alla luce un pensiero che da sempre li contraddistingue e che è tangibile: la passione e la dedizione che ci mettono da sempre per produrre il vino. Assaggiate l’Amarone, il mio preferito e capirete al primo sorso di cosa sono capaci.
“Per fare grandi vini come l’Amarone, ci vogliono dedizione e pazienza: pazienza, che da sempre accompagna la passione per la Valpolicella; dedizione, quale sinonimo di cura e attenzione ai dettagli” Riccardo Tedeschi
Una conquista per gli occhi e per il palato. L’occasione per fare due chiacchiere, ritrovare la bellezza e il piacere di un buon vino già noto che non possono che essere il preludio di una splendida serata. Che dire se non ci torno anche l’anno prossimo?
Oltre alla moda e al vino, La Vendemmia di Montenapoleone è stata anche l’occasione per sostenere cause benefiche. Così cantina Tedeschi ha aderito con grande piacere all’asta, battuta da Christie’s, di esclusive etichette che si è tenuta il 6 Ottobre presso la Sala delle Colonne di Palazzo Bovara, in Corso Venezia, 51. L’intero ricavato sarà devoluto a favore di Dynamo Camp Onlus, per aiutare bambini colpiti da malattie gravi e croniche.
Pinko e Cantina Tedeschi insieme per la Vendemmia di Montenapoleone Così come di consueto si è tenuta in grande stile la Vendemmia di Montenapoleone che vede le boutique del quadrilatero della moda di Milano ospitare prestigiose etichette d'eccellenza del vino made in Italy.
“Una bottiglia di vino implica la condivisione; non ho mai incontrato un amante del vino che fosse egoista.”
Così la Famiglia Tedeschi ci apre le porte del ristorante Rigolo dei Simoncini a Milano, con un menù degustazione pensato a posta dallo Chef Egidio Bennati. Passo dopo passo inizia il nostro viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori e delle loro tradizioni secolari.
La famiglia Tedeschi vanta un legame profondo con il territorio della Valpollicella, sin dal 1630, quasi 4 secoli di esperienza “divina”. La loro produzione vinicola ha seguito un processo d’innovazione, si è posta in ascolto e offre oggi delle sfumature in chiave moderna. Così Tedeschi produce vini potenti, eleganti e dotati di grande personalità e tipicità. Colore, aroma e gusto evidenziano il carattere forte degli uomini che producono il vino, la dolcezza delle colline dove crescono le uve e la ricchezza e complessità del grande patrimonio di tradizioni conservato in Valpolicella.
La ricerca della qualità, l’amore per il territorio e l’esperienza sono le loro carte vincenti. Osservano, ascoltano e interpretano ogni singola vendemmia, dando importanza alla stagione, al vitigno e alla terra.
E’ proprio così che è nato il Monte Olmi Amarone della Valpollicella DOCG, ci racconta Sabrina Tedeschi, presente al ristorante il Rigolo a Milano come rappresentante della famiglia Tedeschi; l’intuizione fu di Lorenzo Tedeschi che lasciando invecchiare più del dovuto il vino in botte ha dato frutto alla produzione principe della famiglia!
“Per fare grandi vini come l’Amarone, ci vogliono dedizione e pazienza: pazienza, che da sempre accompagna la passione per la Valpolicella; dedizione, quale sinonimo di cura e attenzione ai dettagli” Riccardo Tedeschi
La famiglia produttrice di Valpolicella, di Amarone e di Recioto ha saputo negli anni esaltare il valore dei vitigni autoctoni, quali Corvina, Corvinone, Rondinella, senza dimenticare uve meno note ma fondamentali quali Oseleta, Dindarella, Negrara, Rossignola, Forselina;
Con il processo di zonazione e caratterizzazione hanno svelato il carattere e la qualità dei loro vigneti, assicurando un prodotto che risponda alle aspettative.“Il vino di qualità si fa in vigna. È la terra il principale punto di riferimento del vitivinicoltore, una terra da accudire, seguire, tutelare e rispettare.”Antonietta Tedeschi
La degustazione si propone di darci nuovi spunti d’interpretazione al vino della Valpollicella, da intendere per momenti conviviali differenti.
Il primo ad essere servito è il Valpollicella DOC Classico annata 2015, tenuta Lucchine: fresco, estivo e giusto per un buon aperitivo. La maestria dello chef accosta una bruschetta in perfetto stile veggy, con Olio Extra Vergine di Oliva Maternigo sempre di loro produzione.
Descrizione del vino:
Colore: rosso rubino intenso. Limpido e trasparente.
Olfatto: è fresco, giovane con note di ciliegia e ribes rosso.
Gusto: vivace l’acidità, ben bilanciata con la struttura e l’alcolicità. La retro-olfazione conferma le note al naso. Valpolicella giovane, piacevole ed elegante. Durata nel tempo: nonostante sia un vino di pronta beva, può essere conservato per 3-4 anni.
Abbinamenti: pasta, carni bianche, pasti leggeri in genere. Servire a: 14° C.
Si passa poi al sapore più deciso del Valpollicella Doc. Superiore del 2013 delle tenute Maternigo. Il carattere e le note fruttate sono riconoscibili, chiare e mi conquistano. Perfetto il connubio con le cruditè di verdure che sgrassano il palato e mostrano le note fruttate e pregiate dello stile Valpollicella; seguirà poi la degustazione con formaggi stagionati e cremosi che ne risalteranno il piacere intenso al palato.
Descrizione del vino:
Colore: rosso rubino intenso, limpido e trasparente.
Olfatto: frutto molto pronunciato. Note di ribes rosso, amarena, ciliegia, prugna, che donano freschezza al vino, si amalgamano a note minerali, eteree, speziate e di vaniglia.
Gusto: struttura ricca, fresca ed equilibrata. La concentrazione dell’estratto è rilevante e ben bilanciata da una importante struttura tannica, da un’acidità molto viva e da un grado alcolico che assicurano un potenziale lungo invecchiamento. La retroolfazione conferma le note al naso. È un vino lungo, fresco persistente e molto elegante. Durata nel tempo: è un vino di lunga durata.
Abbinamenti: carni rosse, selvaggina, formaggi magri e invecchiati a grana secca. Servire a: 16-18° C.
Tra un assaggio e un altro si cambia gusto e si passa al Valpollicella Doc. Classico Superiore del 2012 della tenuta Fabriseria. La tartare di Fassona scelta dallo chef, aromatizza il sapore al palato e lo fa capire. Niente è lasciato al caso e quelle colline della tenuta
Descrizione del vino:
Colore: rosso rubino intenso, limpido e trasparente.
Olfatto: frutto molto pronunciato. Note di ribes rosso, amarena, ciliegia, prugna, che donano freschezza al vino, si amalgamano a note minerali, eteree, speziate e di vaniglia.
Gusto: struttura ricca, fresca ed equilibrata. La concentrazione dell’estratto è rilevante e ben bilanciata da una importante struttura tannica, da un’acidità molto viva e da un grado alcolico che assicurano un potenziale lungo invecchiamento. La retroolfazione conferma le note al naso. È un vino lungo, fresco persistente e molto elegante.
Durata nel tempo: è un vino di lunga durata.
Abbinamenti: carni rosse, selvaggina, formaggi magri e invecchiati a grana secca. Servire a: 16-18° C.
Nel percorso della degustazione la sensazione che predomina è la grande varietà che la famiglia Tedeschi riesce con lo studio del territorio della Valpollicella ad offrire. Lo stile e l’eleganza del vino rosso italiano degno di un risultato di alto livello. Se il fiore all’occhiello è l’Amarone, nulla di meno anche agli altri vini.
La tanta attesa viene soddisfatta e lo chef ci riserva un risotto all’amarone degno di nota, servito in coppia con il principe della famiglia Tedeschi: Amarone della Valpollicella DOCG Classico Riserva 2010 – Capitel Monte Olmi.
Descrizione del vino:
Colore: rubino intenso. Limpido e trasparente.
Olfatto: note di ciliegia, lampone e ribes rosso amalgamate a note di legno di Slavonia.
Gusto: elegante e robusta struttura, con buona acidità. La retro-olfazione conferma le note al naso. È un vino lungo e persistente.
Durata nel tempo: è un vino di lunga conservazione.
Abbinamenti: selvaggina e carni rosse, formaggi stagionati. Servire a: 16-18° C.
Dulcis in fundo è il caso di dirlo! Doppio, goloso e geniale. Cheese cake al cioccolato e Tiramisù al Recioto per concludere un viaggio sensoriale di piacere, esaltazione e successo.
Valpollicella – Tedeschiwines