chilling afternoon.
seen from United States

seen from Germany
seen from United States
seen from Albania
seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States

seen from Malaysia
seen from Argentina
seen from China
seen from United States
seen from Poland

seen from United States
seen from United States
seen from Mexico

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
chilling afternoon.
my funny valentine.
this is a love story.
home is where music is.
lazy days at home.
a film a cup of tea a rainy day
monday, pause from work.
10,08
sono le 10, ma gli occhi sono ancora pigri palloncini che ancora provano fastidio ad essere colpiti dalla luce del nuovo giorno. ah, ed è domenica. sono in ritardo a lavoro, come gli ultimi due giorni. ho mal di pancia, ho fatto colazione velocemente perché credevo di avere altro di più importante da fare. invece no. sono andata a sbattere contro profumi forti: una signora con una quantità di narciso rodriguez addosso che ha dato inizio al mio voltastomaco, un anziano signore che ha mangiato troppo aglio e non ha pensato bene a bere un bel bicchiere di acqua e limone, un pigro ragazzo che probabilmente non aveva voglia di gettarsi sotto alla doccia. insomma, è domenica, tutto sembra più lento, corse degli autobus comprese. non so di preciso cosa fare, ma so che vorrei poter essere certa di qualcosa. avere almeno una certezza potrebbe renderci più sicuri?
13,43
delle volte capita di perdere il controllo, inciampi, cadi, ti fai male. inciampando però viene fuori questa matassa intrecciata di cose e cose che portavi con te da tanto, ma che mai hai ripreso per controllare cosa ci fosse incastrato lì da tempo. quindi inciampi, cadi, il gomitolo rotola via e quando riesci a rialzarti hai sparse intorno a te tutte queste cose che paiono nuove, perché del tutto dimenticate. bisogna ora riprenderle, una per una, e cercare di farne qualcosa.