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Il tenesmo
E' domenica e sono sveglia dalle 7. Ieri sera sono andata a dormire alle 3.
Non ho fatto un sabato sera di festa e non avrei avuto nessun motivo di svegliarmi dopo solo 4 ore di sonno se non per il tenesmo.
Wikipedia descrive questo termine così: "Il tenesmo rettale è uno spasmo doloroso dell'ano che si accompagna ad una sensazione di bisogno impellente di defecare, e che nella maggior parte dei casi compare improvvisamente la notte durante il sonno e passa dopo pochi minuti."
Quel dopo pochi minuti vorrei correggerlo perchè da tre anni circa, quando c'è, mi va via dopo mezz'ora di tempo (minimo) ma ho trascorso dei mesi con il tenesmo costante, giorno e notte a fasi alterne ma sempre con una costante presenza.
Wikipedia continua dicendo: "Negli altri casi può essere indotto da un processo infiammatorio che interessi il retto, l'ano ed i tratti più distali del colon, ma in questi casi si presenta per lo più successivamente a rettocolite ulcerosa, proctiti specifiche (come infezioni a trasmissione sessuale) o aspecifiche (come la malattia di Crohn).
Non meno rare sono le cause psicogene, che causano colite spastica di natura nervosa. Il sintomo può essere infine legato alla presenza di neoplasie del colon-retto (in particolare nei tratti ampollare e sotto-ampollare).
Il tenesmo rettale è anche uno dei possibili sintomi causati dal morbo del colera."
Ecco appunto, io l'ho letto qua, su wikipedia cosa è questo tenesmo perchè fino a quando non ce l'hai, il termine medico così scontato quando te lo scrivono nelle prime diagnosi non lo capisci, cioè, io non lo capivo.
Ricordo ancora quando da bambina i miei genitori mi dicevano, "lo conosci questo termine? (mettendo il dito sulla pagina del libro di scuola che stavo leggendo),ok , prendi il vocabolario che lo leggiamo insieme" e quanto sbuffavo quando mi sentivo dire così, lo faceva anche mio fratello e molte volte non ci alzavamo dalla sedia per pigrizia perchè sapevamo che la mamma o il babbo potevano spiegarci quel termine. Ma forse è una pigrizia di molti bambini. Oggi li ringrazio per avermi ripetuto per tutti gli anni di scuola di prendere il vocabolario. Oggi c'è il tablet e wikipedia, non mi alzo comunque ;)
Alle 7 ero in bagno, mi sono svegliata perchè la mia mucca muggiva nello stomaco! Oggi ho la mucca, altri giorni ho la capra, altre volte il ruscello che scorre, a volte una cascata o delle foglie che si spostano, ho sempre dei suoni diversi, ho pensato anche di registrarli per farli sentire al dottore perchè lui li riconosce come "borgorigmi" derivanti da "peristalsi" io li conosco solo come suoni imbarazzanti perchè le persone intorno a me si voltano, mi guardano e si sorprendono sorridendomi.
Io mi vergogno quando succede in presenza degli altri, anche se sono componenti della mia famiglia perchè i suoni sono forti, si sentono a distanza e le persone più spiritose mi dicono "come fai a nascondere una mucca?"
Dottore, spieghi sempre ai suoi pazienti cosa vogliono dire i termini tecnici che lei usa quotidianamente con normalità e autonomia, parli in modo semplice perchè non tutti i suoi pazienti hanno un vocabolario per capirla subito e quei termini sono importanti per noi per capire come prevenire anche alcune situazioni che divengono imbarazzanti!
Oltre all'imbarazzo che questi suoni creano alle persone più timide che suggerisco di superarlo sorridendo e con tanta ironia vorrei dire giusto due cose in più che il medico e Wikipedia dovrebbero aggiungere nella spiegazione.
Quando hai tenesmo costante, lo stato d'animo si carica di tensione perchè il tenesmo crea uno stato emotivo che la mente ha sempre riconosciuto per qualche secondo o minuto ma non per delle ore.
Cerco di spiegarmi meglio. Avete presente quando dovete andare in bagno per liberarvi dalle feci? Ecco, quando il sistema nervoso vi avverte che avete bisogno del bagno perchè l'intestino sta iniziando a spingere senza che voi possiate controllarlo, qualcosa che deve essere espulso in poco tempo? Ecco, cosa fate? Andate in bagno e vi liberate con soddisfazione perchè anche questa fase di soddisfazione è importante nel processo mentale dell'individuo, espellere ciò che ritieni non più tuo.
Ora, immaginatevi di avere sempre quella sensazione di avvertimento del sistema nevoso che vi sta dicendo "hai bisogno di espellere, vai in bagno e liberati", ma invece non devi liberarti di nulla, è la sensazione che hai ma che non ti fa uscire niente se non una tensione continua addominale e anale perchè senti che vorresti far uscire qualcosa ma sai (dopo essertene accertata più volte) che non deve uscire niente. E allora inizi a stringere "le chiappe", i muscoli del sedere, delle gambe, l'addome si contrae, i muscoletti qua e là che non credevi neanche esistessero ti sostengono questa tensione. Non dormi se è notte, non mangi se devi mangiare, non cammini normalmente se devi andare da qualche parte, non stai seduta se devi lavorare ma non riesci a parlare "normalmente" con le persone perchè vuoi terminare con fretta la conversazione per allontanarti dall'imbarazzo che la tensione del sedere ti crea. Immaginatevi tutto questo anche con il bruciore anale, quel bruciore che diciamolo, vorresti toglierti mettendoti le dita della mano in mezzo, tra il sedere, muovendole prima a destra e poi a sinistra per dare aria all'allegro buchino oppure? Una secchiata d'acqua fredda! Un getto della doccia fredda che puntato proprio lì ti fa godere e respirare!
Ecco, per me questo è il tenesmo della RCU.
Dottori, lo sapete questo o per voi è sufficiente sapere la frase scritta dai libri da ripetere al paziente? Perchè penso che sia importante anche per voi sapere come lo stato emotivo della persona venga cambiato dalla malattia, voi studiate di più di qualsiasi altra professione ma per favore, aggiungete "la sensazione" alla "rappresentazione teorica" di una malattia. Non parlo di "affetto" e "umanità", parlo di riconoscibilità e di spiegazione PRATICA non TEORICA. Cosa accade o cosa potrebbe accadere quando hai "X"?
Io ve lo racconto qui ma vi racconterò anche quando voi mi avete detto con molta superficialità "mangia leggero" o "ti basta prendere questa pastiglia due volte al giorno due ore prima di ogni pasto e puoi stare tranquilla" senza tener conto che stavate già parlando ad una persona che all'alimentazione stava attenta da sempre perchè nata sportiva (per fortuna)
Senza suggerirle un nutriziosnista? Uno specialista?
Le 9.02 e sto mangiando due fette di pane di farro tostato con un pò di miele e bevendo una tisana alla rosa canina. Colazione formulata dopo sperimentazione alimentare che racconterò un altro giorno.
Prima di questa "prima colazione" ho ingerito le mie pastiglie:
2 Asacolon da 800mg
1 Lansoprazole 30mg
2 di "sabbia di pesce"
1 di vitamina C effervescente
1 di aloe vera
Sono passata da 40 pastiglie, più 3 supposte, 2 clisteri e 2 iniezioni al giorno a sole 16 pastiglie e ve lo racconterò sempre qui perchè ogni persona ha la sua terapia, quella chimica o quella biologica, chi ha quella alternativa, chi ha quella sperimentale e chi la sta ancora cercando, come me.