L'architettura è un servizio, nel senso più letterale del termine. È un'arte che produce cose che servono. Ma è anche un'arte socialmente pericolosa, perché è un'arte imposta. Un brutto libro si può non leggere; una brutta musica si può non ascoltare; ma il brutto condominio che abbiamo di fronte a casa lo vediamo per forza. L'architettura impone un'immersione totale nella bruttezza, non dà scelta all'utente. E questa è una responsabilità grave, anche nei confronti delle generazioni future.
Renzo Piano da "Elogio della costruzione", discorso pronunciato in occasione della ricezione del Premio Pritzker.
In alto, Corviale a Roma. In basso, murales nel quartiere romano Ostiense. Qui sotto, invece, murales nel quartiere Tor Marancia, sempre a Roma.














